Per Salvini possibile una modifica della finanziaria, ma Di Maio è contrario

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Ora basta: "la pazienza è finita" ha avvertito Salvini in merito a quanto dichiarato da Moscovici rispondendo in commissione Finanze dell'Assemblea Nazionale francese alle domande dei deputati sul caso italiano e sulla possibilità di un accordo con Roma sulla manovra bocciata dall'esecutivo Ue. Cifra che si tradurrebbe in un abbassamento del deficit da 2,4 a 2,2 (se non addirittura a 2,1). Lo dice il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini replicando alle critiche alla manovra del commissario europeo per gli affari economici. Contestualmente dovrebbe essere pubblicato anche il rapporto sul debito dell'Italia, in cui verrà raccomandato l'avvio di una procedura d'infrazione. "Ci diano un mano con le esperienze di altri paesi". Il premier ha anche detto che "Se è per gli italiani non siamo disposti a rinunciare a nulla".

"Siamo responsabili non c'e' nessuna presunta ribellione" all'Ue. "Non sono tifoso a prescindere dei termovalorizzatori, ma il problema e' far si' che a gennaio in Campania non siamo sommersi dai rifiuti". Se dipendesse da me, questo governo andrà avanti fino alla fine. In questa direzione, ha spiegato Tria, "prosegue il dialogo con la commissione, con l'obiettivo di arrivare a una soluzione condivisibile".

"Chiedo dunque rispetto per il popolo italiano, visto che paghiamo - continuan Salvini - Nella 'letterina' c'è scritto che non posso cambiare la legge Fornero. Beh, fosse l'ultima cosa che faccio, quella legge ingiusta e infame la smonto..." ha detto il vicepremier in un comizio a Nuoro.

Intanto, anche in ambito nazionale, a seguito della bocciatura del documento economico da parte di Bruxelles, i due azionisti della maggioranza dovranno provare a modificarne i contenuti, ci sarà tempo fino alla metà di dicembre. "Siccome però sono soldi degli italiani, noi chiederemo di spendere questi soldi per gli italiani".

"Con un clima rasserenato sono convinto che lo spread scendera'", ha continuato il premier.