Scioperi dei medici: disagi e stop a migliaia di interventi

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Ma la protesta, tengono a precisare le organizzazioni sindacali, è anche a favore dei cittadini stessi, per garantire a tutti un'assistenza adeguata. Lo sciopero è a sostegno della richiesta di maggiori fondi per la Sanità pubblica e del rinnovo del contratto di lavoro, fermo da dieci anni. Contestualmente è previsto l'aumento del fabbisogno sanitario nazionale standard. "Gli impegni previsti per il rinnovo della dirigenza da prime valutazioni si aggirano intorno ai 450 mln l'anno". "Ci sono - ha assicurato Grillo - le premesse per rientrare nell'aumento programmato del Fondo sanità (che vale 4,5 miliardi) in 3 anni". Lo sciopero, spiega, "mira anche a correggere questa deriva per mettere i nostri temi e i nostri valori al centro del confronto politico, per sollecitare una riscrittura delle priorità che riconosca ai problemi della nostra categoria e della sanità il diritto di avere soluzioni chiare e positive perché i nostri problemi sono anche quelli dei cittadini che non accedono alle cure e non vedono tutelato il diritto alla salute". Dura la posizione dei sindacati rispetto all'attuale governo: "Il "Governo del cambiamento" continua a definanziare il servizio sanitario pubblico, a danno della cittadinanza e a beneficio del privato", afferma la Fp-Cgil Medici, mentre la Uil-Fpl rileva come "si sperasse in qualcosa di più concreto da questo governo". Si deve porre fine al blocco del turnover, ricordando che mancano circa 20.000 medici. Le guardie mediche notturne coprono più reparti e specializzazioni diverse, vengono utilizzati medici con contratti di collaborazione, liberi professionisti, personale medico in pensione, e si fa ricorso ad appalti con cooperative esterne.

"Gli organici - scrivono le sigle sindacali aderenti all'astensione nazionale Anaao Assomed, Cimo, Fp Cgil medici e dirigenti sanitari, Fvm, Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr) Cisl medici, Fesmed, Anpo-Ascoti-Fials medici, Uil Fpl Coordinamento nazionale della aree contrattuali medica, veterinaria, sanitaria - sono pesantemente al di sotto dei livelli necessari con lo Stato e le Regioni totalmente assenti, ma chiaramente responsabili della mancata programmazione".

Nella giornata dello sciopero saranno assicurati i servizi pubblici essenziali, nel rispetto della vigente normativa, attraverso l'individuazione dei contingenti minimi di personale a garanzia delle prestazioni indispensabili e non dilazionabili, equivalenti ai servizi minimi assicurati normalmente nei giorni festivi. Allo sciopero partecipano anche gli specializzandi anestesisti, chiamati a raccolta dall'Associazione degli anestesisti e rianimatori (Aaroi-Emac), che ha invitato i giovani a rifiutarsi di sostituire gli specialisti.