Rossi, preservativi gratis a under 26

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Per l'assessore toscano al diritto alla salute Stefania Saccardi, "vogliamo tutelare e promuovere la salute sessuale riproduttiva dei giovani e delle donne, prevenire le interruzioni di gravidanza e ridurre i tassi di abortività, prevenire le malattie sessualmente trasmesse e la diffusione dell'Hiv". "Per una Toscana dove la salute sessuale è al primo posto", commenta con un Tweet Enrico Rossi, il Presidente della Regione. Con una delibera approvata dalla giunta regionale presieduta da Enrico Rossi lunedì 12 novembre, la Regione Toscana ha stabilito l'accesso alla contraccezione gratuita e la programmazione di una serie di interventi utili a rafforzare i programmi di educazione sessuale nelle scuole, al fine di prevenire interruzioni di gravidanza e malattie sessualmente trasmissibili.

Saranno distribuiti nei consultori, negli ambulatori ostetrico-ginecologici e nella rete di farmacie di continuità con la presentazione della prescrizione medica o del piano terapeutico annuale.

La delibera stabilisce che la gratuità non è applicata solo ai i profilattici, ma anche ad altri metodi anticoncezionali come pillola, cerotto, anello, pillola del giorno dopo, spermicidi e spirale.

Preservativi gratis, insieme a vari altri metodi contraccettivi fino alla cosiddetta pillola del giorno dopo, per gli under 26 in Toscana, ma anche programmi per l'educazione alla salute e l'educazione sessuale nelle scuole, campagne informative per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e dell'Hiv.

In Toscana la trasmissione sessuale è responsabile del 75,6% dei nuovi casi adulti di Aids, che per il 44% riguardano rapporti eterosessuali.

La Toscana insieme all'Emilia-Romagna, la Puglia, il Piemonte e la Lombardia è tra le regioni che distribuiscono anticoncezionali gratuitamente. "L'obiettivo - spiega il Governatore - è raggiungere tutti i giovani nei luoghi di vita e formazione". Ma il dato preoccupante è che 6 persone su 10 si scoprono sieropositive tardi, al momento della diagnosi di Aids: prima di allora non si sono mai sottoposte a un semplice test sull'Hiv, che rivela l'infezione con una semplice analisi del sangue. Secondo uno studio dell'Agenzia regionale di sanità (Ars), inoltre, l'uso del profilattico è in calo e percepito per lo più a scopo contraccettivo (quando è, invece, l'unico sistema in grado di garantire protezione dalle malattie a trasmissione sessuale), mentre risulta che il ricorso all'aborto nella regione sia diminuito di qualche punto percentuale nel 2017 rispetto all'anno precedente, anche tra le minorenni.