Otto casi di morbillo da bimba no vax "Non tutti collegati"

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Per due di loro è accertata la diagnosi di morbillo, mentre per la terza persona la diagnosi è ancora sospetta. A questi si sommerebbe un sospetto e il rischio che possano seguire ulteriori contagi. Il caso da cui tutto è cominciato sarebbe quello di una bimba di 10 anni, figlia di genitori anti vaccinisti, che potrebbe aver innescato a catena il contagio.

IL COMMENTO DI BEATRICE LORENZIN - "Chiediamo come gruppo parlamentare ispezioni a Bari sia sanitarie che amministrative, così come un indagine a tappeto nel resto del paese per capire come viene attuata la legge dopo la circolare Grillo".

Sarebbero otto i casi di morbillo accertati nell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari.

Il focolaio, secondo le informazioni, sarebbe partito anche per la tardiva applicazione dei protocolli previsti dalla legge. "Le risposte messe in campo dalla maggioranza e sostenute dal ministro della salute sono dannose e fuorvianti". Infatti abolisce l'obbligatorietà anche dei vaccini cosiddetti obbligatori prima del decreto Lorenzin, sancisce un singolare obbligo differenziato regionalmente e in caso di epidemia come se i vaccini non fossero un arma di prevenzione, ma una terapia. A fornire il terribile bollettino è la Gazzetta del Mezzogiorno, che parla anche di "un possibile nono paziente affetto da morbillo e ricoverato all'ospedale Giovanni XXIII". Pochi mesi fa l'Oms ci ha richiamati proprio sui dati di copertura vaccinale che sono ancora troppo bassi. Per questo il vaccino contro il morbillo, sebbene non obbligatorio in Italia, è fortemente raccomandato dalle autorità sanitarie.