Reddito di cittadinanza: ecco a chi spetta in provincia di Trapani

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Per quanto riguarda i numeri assoluti a guidare la classifica è la provincia di Napoli, con 229.900 famiglie che percepirebbero l'assegno di 780 euro al mese.

Un'analisi del Sole 24 Ore del Lunedì sugli Isee presentati in Italia nel 2016 (l'ultimo dato disponibile), monitorati dal Ministero del Lavoro, dimostra che a Napoli una famiglia su cinque rientrerebbe nei parametri del reddito di cittadinanza.

Sempre secondo il Sole, la regione dove vi sarebbero meno aiuti è il Trentino Alto Adige, con Bolzano, dove avrebbe i requisiti solo una famiglia su 40, seguita da Trento (solo il 3,9 per cento della popolazione ne avrebbe diritto), così come a Belluno o Sondrio una su 30, a Varese una su 20. "Di fatto, le prime 34 province per frequenza degli interessati sono tutte al Sud e nelle Isole". Tanti sono infatti i nuclei familiari che hanno un ISEE, l'indicatore che serve a misurare e confrontare la situazione economica delle famiglie, inferiore ai 9.360 euro l'anno, quota limite per poter accedere alla misura annunciata dal Movimento 5 Stelle. Perciò, anche se i dettagli non sono ancora definiti, i dati storici dell'Isee permettono già di ragionare sulla platea degli interessati, che "IlSole" incrocia in base ai 9 miliardi stanziati dalla manovra di Bilancio 2019.

In provincia di Crotone più di una famiglia su quattro (il 27,9%) ha un Isee così basso da rientrare nel reddito di cittadinanza.

I soldi non bastano, perchè le famiglie bisognose sono molte di più di quelle preventivate. "L'architettura della misura si presta a diverse manipolazioni, anche con sostanziali accordi tra le imprese e i lavoratori, appartenenti a categorie più deboli". Compresa l'ipotesi di trasformare il reddito, a certe condizioni, in un incentivo ad assumere i giovani disoccupati.