Elezioni midterm, la carica delle donne che cambieranno il Congresso

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Gli statunitensi che hanno votato alle elezioni di metà mandato - secondo le stime preliminari - sono stati 113 milioni, ovvero il 49% degli elettori registrati. Anche prima dell'arrivo dei risultati dalla West Coast, tradizionalmente democratica, la vittoria dei democratici è apparsa consistente, con la Cnn che prevede che alla fine il partito, che aveva bisogno di strappare 23 seggi ai repubblicani per ottenere la maggioranza, potrà arrivare ad avere un maggioranza di 35 seggi. A Guam, territorio Usa nel Pacifico con oltre 160.000 abitanti, la democratica Lou Leon Guerrero è stata eletta governatore al posto del repubblicano Eddie Calvo. non solo è la prima vittoria di una donna a Guam, ma sono otto anni che il governatore dell'isola è repubblicano. Che ieri non abbiano trionfato i progressisti lo prova anche il fatto che molte candidate repubblicane hanno fatto campagna e vinto sulla base di temi come i limiti al diritto all'aborto, la paura dei migranti e il rigetto delle rivendicazioni femministe sulle molestie sessuali. Che invece ha conservato o addirittura rafforzato il suo vantaggio nell'America profonda dei flyover states che i liberals delle coste atlantiche a mala pena conoscono (in Indiana, North Dakota e Missouri i repubblicani hanno conquistato poltrone senatoriali che erano democratiche) e nelle zone rurali che hanno un peso elettorale enorme. "Ci sono molte cose che potremmo fare assieme". Sembra non essersi verificata la "blue wave" ("onda azzurra" - l'azzurro in America è il colore dei Democratici, ndr) che alcuni paventavano: i Democratici hanno sì prevalso, ma senza "travolgere" i Repubblicani.

La sua vittoria è stata netta nel distretto del Bronx di New York ed è entrata nella storia: Alexandria Ocasio Cortez a soli 29 anni è la donna più giovane mai arrivata al Congresso. Mentre nel Sunshine State Bill Nelson dopo un testa a testa si è dovuto arrendere all'ex governatore repubblicano Rick Scott. In lizza per il congresso e i seggi nei parlamenti statali nelle elezioni di midterm c'era un numero record di nativi americani.

Tra le candidate in Minnesota si è presentata anche Ilhan Omar, 36 anni, che è diventata la prima donna musulmana rifugiata al Congresso. Tra le file del GOP, si sono confermati due ex sfidanti di Trump alle primarie repubblicane: Mitt Romney nello Utah e Ted Cruz in Texas. E debutta al Congresso anche una nativa americana: Sharice Davids, eletta in Kansas.

Ora che il partito dell'Asinello ha la maggioranza nella Camera bassa, infatti, può avviare la procedura di impeachment (sempre che l'indagine sul Russiagate del procuratore speciale Robert Mueller approdi ad accuse precise). E soprattutto Trump e i suoi, col sostegno dei movimenti evangelici, hanno vinto in Florida, Iowa e Ohio, swing states dove tra meno di due anni si giocherà la partita della rielezione.

Nonostante l'onda blu promessa dai Dem non ci sia stata, Trump aveva fatto di questa tornata elettorale un referendum su di lui, quindi i risultati assumono un altro valore, e in ogni caso il fatto di avere preso il controllo della Camera ostacolerà l'operato del 45esimo presidente Usa fino al termine del suo mandato nel 2021.

I quali potrebbero, più prudentemente, creare delle commissioni d'inchiesta per fare luce sulle iniziative prese dall'amministrazione Trump o che riguardano direttamente il presidente.