Obama, boom dell'economia è merito mio - Ultima Ora

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Il presidente americano si mostra tranquillo e punta sul Senato.

Gli Stati Uniti "Pagherà un prezzo" per il ritiro dall'accordo nucleare iraniano, afferma Robert Malley, presidente dell'International Crisis Group ed ex assistente dell'ex presidente degli Stati Uniti. "Dove pensate sia iniziato tutto questo, chi pensate l'abbia fatto?", ha chiesto, incassando gli applausi. Nessuno tsunami e neanche una vera e propria onda blu (dal colore del partito democratico) auspicata dai "libéral", ma molto probabilmente una significativa "pink wave" con l'elettorato femminile in gran parte ostile al presidente e motivato dalla presenza, nelle file del partito democratico, di un elevato numero di donne candidate. "Quando sono arrivato alla Casa Bianca ho dovuto risolvere i problemi che ci avevano lasciato", ha spiegato, riferendosi alla crisi dei mutui subprime.

Barack Obama ha fatto campagna in Indiana per il senatore Joe Donnelly. Posizioni spesso dettate dal fatto che l'Indiana è un red state, ossia uno stato a maggioranza repubblicana dove Trump ha vinto a man bassa.

Obama sottolinea infine come finora sono così tanti i membri dell'amministrazione Trump che hanno "accumulato accuse e incriminazioni che questi potrebbero essere schierati in campo per una partita di calcio". Ovviamente, anche per consolidare il suo mandato, l'attuale presidente americano si è voluto prendere i meriti di quanto accaduto per via delle sue strette e rigide regole che hanno portato l'America alla rinascita che un po' tutti volevano.

Donnelly ha però sostenuto l'Obamacare.

"È solo una bugia dopo bugia, una promessa mancata dopo l'altra". Da qui le sue parole iniziali nelle quali si prenderebbe il merito del boom, erroneamente attribuito al tycoon Trump. "Ha usato addirittura il dipartimento di giustizia per perseguire i reporter, ve lo ricordate?", ha detto.