ELEZIONI MIDTERM USA/ La "piccola vittoria" democratica rilancia Trump

Regolare Commento Stampare

Tra le sfide per i governatori degli stati la sfida finisce senza vincitori né vinti: i Democratici vincono in diversi stati dove governavano i Repubblicani (Illinois, New Mexico, Michigan, Kansas - quest'ultimo un "red state").

A proposito di referendum su Trump, il sito di Nate Silver, Fivethirtyeight, attribuisce un consenso medio del 41,8%: è da febbraio che i sondaggi vedono gli americani in maggioranza contrari all'attuale presidenza. "Siamo tutti stanchi delle divisioni", ha detto.

Paulette Jordan non diventerà dunque la prima governatrice nativo americana degli Stati Uniti.

C'è una terza eccezione, che però non cambiò gli equilibri parlamentari: nel 1998 durante il secondo mandato di Bill Clinton, quando i dem incassarono cinque seggi in più ma solo alla Camera, nonostante lo spettro dell'impeachment per lo scandalo Lewinsky. "Mr Trump è magico, ha la magia che gli esce dalle orecchie". Per ottenere il controllo della Camera, i democratici dovranno guadagnare 23 seggi. Al Senato ha parlato con il leader della maggioranza repubblicana Mitch McConnell e con il leader della minoranza, Chuck Schumer. L'ultima stima prevede un guadagno per i democratici compreso tra i 25 e i 40 seggi, sufficiente quindi a riconquistare la maggioranza. A sua volta la NBC ritiene che i democratici prenderanno 229 seggi a fronte dei 206 dei repubblicani. La linea trumpiana funziona: al punto che il senatore democratico Joe Manchin per essere rieletto in West Virginia, dove i conservatori sono molto forti, aveva scelto a ottobre di votare a favore della conferma di Kavanaugh alla Corte suprema mentre il resto del partito faceva una lotta furibonda contro.

Nel congratularsi con Pelosi, Trump "ha apprezzato l'appello allo spirito bipartisan" fatto dalla leader democratica nel suo discorso della vittoria; ha scritto su twitter il vice capo dello staff di Pelosi. I pacchi bomba indirizzati a politici e altre persone critiche con Trump, opera di un sostenitore del presidente, e l'attentato a una sinagoga di Pittsburgh (11 morti) compiuto da un suprematista bianco potrebbero incidere sui tanti elettori indecisi. I democratici solo in otto stati.

Tra le novità che passano alla storia, sicuramente la vittoria di Alexandra Ocasio-Cortez, che diventa ufficialmente la donna più giovane mai eletta al Congresso: 29 anni, democratica, nelle primarie del Congresso che si erano svolte a New York lo scorso giugno, aveva provocato un vero e proprio terremoto nel partito dei democratici, vincendo contro Joe Crowley, che sedeva al Congresso da almeno 20 anni. Se si dovesse arrivare a un Congresso diviso, le possibilità di approvare leggi di una certa importanza sarebbero vicine allo zero.

Roma - Negli Stati Uniti questo è l'Election Day per il cosiddetto "voto di midterm" , il voto di metà mandato che rinnoverà gran parte del Congresso (l'equivalente del nostro Parlamento): seggi aperti in 37 Stati e nel District of Columbia, dove si trova la capitale federale, Washington. È probabile che il presidente cerchi di fermare anche Mueller; e più difficile sarà lavorare per Jay Powell, il presidente della Federal Reserve le cui politiche monetarie sono invise a Trump. Facebook ha bloccato 30 account della sua piattaforma e 85 su Instagram sospettati di essere in un piano di entità straniere per interferire sul voto.