Andrea Bocelli senza confini: "Sì" conquista l'Inghilterra e gli Stati Uniti

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È tempo di nuovi record per il cantante toscano Andrea Bocelli. L'ultimo cantante ad aver raggiunto la vetta della musica statunitense è stato Domenico Modugno con "Nel blu dipinto di blu" nel 1958 e oggi Andrea Bocelli si trova davanti a grandi titoli di successo come la colonna sonora di "A Star is born" di Lady Gaga.

Non era mai accaduto nella storia che un album di un artista italiano conquistasse il titolo di disco più venduto della settimana in Inghilterra e negli Stati Uniti (solo negli USA ha venduto 126.000 copie).

"Non so dare una definizione di pop, ma quest'album lo è e con le sue canzoni abbraccia tutto il mondo", aveva detto Bocelli presentando l'album di brani inediti intitolato 'Sì', uscito in tutto il mondo il 26 ottobre. Per dare un'ulteriore idea dell'importanza dell'evento, se il tenore si confermasse primo anche nella classifica americana, "Sì" sarebbe il primo album della Decca al top della classifica sia inglese che americana (cosa che in assoluto non succedeva dai tempi di "Every picture tellks a story" di Rod Stewart del 1971). Contiene anche "Fall on me" il duetto tra Andrea Bocelli e il figlio Matteo, al suo debutto nella discografia.

Nel mezzo Bocelli ha pubblicato 4 album di cover: "Amore" nel 2006, "My Christmas" nel 2009 (con cui arrivò al secondo posto negli USA), "Passione" nel 2013 e "Cinema" nel 2015, più "Incanto" un disco esclusivamente di musica classica. La straordinaria Veronica, il Maverick team con Lucie Panton e a Sugar (Filippo Sugar, CEO Sugar, e Francesco Pasquero, Head of International, in particolare).

Grazie ai proventi realizzati col suo lavoro, Bocelli risulta essere anche uno degli artisti più pagati e più ricchi del pianeta.