Libia, Conte: massima attenzione Francia su conferenza Palermo

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Secondo Conte la visita di ieri, "come quella di lunedì prossimo ad Algeri, costituisce un importante momento di confronto su temi bilaterali cruciali come gli scambi economici e commerciali, la cooperazione allo sviluppo e l'immigrazione". La Tunisia per il governo italiano è l'esempio virtuoso di transizione politica di successo e il suo ruolo fondamentale per raccogliere le sfide contemporanee.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è arrivato stamattina in Tunisia per una missione lampo nel Paese nordafricano, parte del percorso preparatorio verso la Conferenza internazionale per la Libia in programma a Palermo il 12 e il 13 novembre. La mia visita conferma il convinto sostegno dell'Italia alla Tunisia, a cui ci lega un avvenire strategico. Il premier non lesina parole di grande amicizia durante la conferenza stampa trasmessa in diretta Facebook da Tunisi. "Nel corso dell'incontro ho ribadito l'apprezzamento del governo italiano per gli sforzi delle autorità tunisine nel controllo dei flussi irregolari, nella convinzione che questa cooperazione consentirà di diminuire ulteriormente i flussi dei migranti irregolari in partenza dalla Tunisia", ha detto il premier Conte, confermando il "pieno appoggio del governo italiano al governo tunisino nel rafforzamento dei controlli, in particolare delle frontiere marittime, del contrasto ai traffici illeciti e della lotta alle cause profonde della migrazione". Rispetto ai programmi di conversione del debito già realizzati l'Italia è disponibile a fare un nuovo programma di conversione del debito e andrà a beneficio di progetti in agricoltura.

Prima di ripartire per l'Italia, nel primo pomeriggio, Conte incontrerà la comunità italiana in Tunisia nella residenza dell'ambasciata.