Gp Malesia: Rossi, finito? sono abituato

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"Sono contento - dice Valentino - perché c'è stato un momento in cui ho pensato che le qualifiche non potessero fare e sarei dovuto partire dal nono posto, adesso chiaramente la situazione è molto migliore".

Più arretrato invece Danilo Petrucci, quotato a 15 come il compagno Jack Miller, a 25 Johann Zarco, addirittura a 33 Andrea Iannone e Dani Pedorsa.

"Ci manca fare un podio e sarà più importante fare una bella gara qui, ma sarà importante vedere la gomma che viene stressata - ha detto Rossi -". La vittoria di Vinales in Australia è stata importante per l'armonia, dai dati ho capito qualcosa, ma serve capirlo prima. Ovviamente gli altri piloti sono fortissimi, giovani e possono migliorare la condizione.

Secondo il pesarese, l'età non è un problema neanche dal punto di vista del fisico: "Quest'anno fisicamente sono più in forma dell'anno scorso, che avevo fatto fatica soprattutto dopo che mi sono rotto la gamba".

Valentino Rossi correrà anche l'anno prossimo, sempre con la scuderia di Iwata: "L'anno prossimo le moto, mie e di Vinales, saranno simili, cambia poco, non è come in Honda dove Marquez e Pedrosa hanno moto diverse".

SEPANG: PERCHE' SI - Anche a Sepang Rossi detiene il maggior numero di vittorie, ben 6. Ora dobbiamo concentrarci sulla terza e ultima gara oltreoceano a Sepang e sarà importante avere un buon fine settimana. Se avessimo aspettato le 3 non solo c'era la possibilità di ritardare la corsa a causa del meteo, ma c'era anche l'opportunità di non correre affatto o di correre addirittura lunedì.

Nonostante il poco grip in pista, infatti, Valentino Rossi e Maverick Vinales sono apparsi subito competitivi in Malesia, mettendo in mostra un passo assolutamente a livello di Ducati e Suzuki.