Uliveto, dalla pubblicità per il volley manca Paola Egonu: è polemica

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È bufera (social) su Uliveto. Le proteste per la foto (di archivio e non relativa ai Mondiali) sono soprattutto su Twitter, dove la notizia è top trend e gli utenti si dividono tra chi è convinto degli intenti razzisti e chi pensa a una svista, anche perchè le foto analoghe pubblicate nei giorni scorsi avevano la squadra al completo.

La vicenda. Polemiche social sulla pubblicità dell'acqua Uliveto, pubblicata su diversi quotidiani, che celebra le azzurre del volley vincitrici della medaglia d'argento ai mondiali di Giappone 2018 conclusi ieri a Yokohama.

Scoppia la polemica su una pubblicità dell'Uliveto, marca d'acqua tra le più famose in Italia.

Sul 29 a 31 al quarto, e quindi sul 2-2, ci stavamo preparando a trasferirci dall'entusiasmo alla delusione, da "Sorelle d'Italia" a "Grazie ragazze" o al micidiale "Brave lo stesso". Nella foto però manca anche, sempre coperta dalla bottiglia, Serena Ortolani, schiacciatrice, bianca (mamma mia che brutto dover scrivere così). Nessuna forma di discriminazione ci appartiene e la vicinanza alla squadra ed alle sue componenti è dimostrata dalle tante foto pubblicate sui social. La scelta è stata casuale.

Mentre invece basta cercarle accorgersi che le giocatrici di colore della nostra nazionale sono di solito presenti.

C'è chi punta il dito contro l'immagine selezionata, chi si domanda se la pubblicazione dell'immagine sia un errore o se risponda ad altre motivazioni. Ma non è attaccando Uliveto che risolviamo la situazione, non è con polemiche inutili su una singola immagine di una campagna pubblicitaria che ha comunque supportato una nazionale classificatasi seconda squadra più forte del mondo.