Juventus, Allegri: "Oggi bisognava vincere, avevamo la testa a Manchester"

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Oggi era una gara da vincere, siamo passati da frenetici ad addormentati e viceversa.

In avvio di ripresa prime vere grande occasioni per gli ospiti con il capocannoniere del campionato, Piatek, che all'8' non ci ha pensato due volte a provare la conclusione dalla distanza trovando la deviazione in corner del compagno di nazionale Szczesny mentre tre minuti più tardi non ha centrato di testa la porta sugli sviluppi di un corner. La Juve dopo il vantaggio nel primo tempo con gol di CR7 non ha saputo raddoppiare e chiudere il match. Abbiamo avuto una buona reazione, ma confusionaria.

Già quattro gol in questa Serie A per Mario Mandzukic, che non segnava così tanto nelle prime sette presenze di campionato dal 2013/14 (quattro con il Bayern Monaco). Oggi il Genoa è stato bravo a difendersi e a colpire nel nostro momento difficile, e nel finale siamo stati bravi e fortunati a difenderci su un paio di contropiede che avrebbero potuto causare guai peggiori. "Noi comunque non siamo mai stati padroni della partita nonostante il possesso palla". Se lo chiedono tutti, un po' come il "chi è questo?" dopo i primi colpi di pistola ad agosto. Ci servirà da lezione, era importante vincere per mandare il Napoli a -9. Alzare la voce? Adesso non serve: "dobbiamo ragionare in maniera responsabile, tenendo i piedi per terra".