Alitalia, rinviare decisioni aggraverebbe problema - Gubitosi

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Per il futuro di Alitalia occorre decidere presto e per il rilancio della compagnia servono soldi, management e un suo posizionamento strategico sul mercato.

Queste le dichiarazioni rilasciate dal vicepremier Luigi Di Maio a Radio Anch'io su Radio 1 che ribadisce "No allo spezzatino, né svendita". "Per esempio sarebbe molto interessante riuscire a portare avanti progetti di intermodalità anche tra Ferrovie e Alitalia", ha aggiunto il vicepremier. Lo ha detto oggi il commissario straordinario Luigi Gubitosi in audizione alle commissioni Lavori Pubblici e Industria del Senato.

"E' importante operare velocemente in questi mesi, prima si decide e meglio è", sottolinea Gubitosi.il commissario, precisando però che "le scelta di cosa succede in Alitalia competono al governo e non ai vertici operativi".

Il dossier del salvataggio Alitalia dovrebbe essere chiuso entro la fine di ottobre. "Tutti dicevano che bisognava crescere sul lungo raggio ma non è mai stato fatto", puntualizza Gubitosi nell'illustrare la nuova rotta. "Ci stiamo preparando a iniziare l'atterraggio, vedremo quanto sara' lunga la procedura di atterraggio".

Rinviare di sei mesi le decisioni sul futuro di Alitalia peggiorerebbe solo la condizione della compagnia in amministrazione controllata. I fari accessi dall'Antitrust europeo con l'apertura di un'indagine su eventuali aiuti di Stato, non lo consigliano.