Abruzzo, mercoledì visite gratuite a Chieti per l'Obesity day

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"L'obesità è una patologia epidemica da affrontare in maniera integrata. Da qui la volontà di unirsi in maniera decisa al monito lanciato dalla campagna mondiale del World Obesity Day che dice stop allo stigma del peso, alla colpevolizzazione, al bullismo e alle discriminazioni sociali" - ha affermato Giuseppe Fatati, presidente Adi, durante la conferenza di presentazione della campagna mediatica.

Sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di intendere l'obesità e il sovrappeso come malattie diventa dunque un bisogno impellente. Secondo l'indagine Eso, le regioni meridionali presentano la prevalenza più alta di persone di 18 anni ed oltre obese (Molise 14,1%, Abruzzo 12,7% e Puglia 12,3%) ed in sovrappeso (Basilicata 39,9%, Campania 39,3% e Sicilia 38,7%) rispetto alle regioni settentrionali, che mostrano i dati più bassi di prevalenza di obesità (Lombardia 8,7% e Piemonte 8,9%) e sovrappeso (Valle d'Aosta 30,4% e Lombardia 31,9). In quest'ottica il soggetto ingrassa perché non rispetta le regole.

Sono 94 milioni gli anni di vita persi a causa dell'obesità e, solo in Italia, si stima che siano 57mila l'anno i decessi correlati a tale condizione patologica. "È fondamentale che i media, le istituzioni, l'opinione pubblica e gli stessi operatori sanitari adeguino il linguaggio e le immagini utilizzati sull'obesità e che ritraggano essa in modo corretto e accurato, trattandola per quello che è una malattia e non un problema estetico". No alle discriminazioni: nelle scuole come sui luoghi di lavoro.

Attuare politiche governative a favore di una migliore disponibilità e accesso a cibo nutriente riducendo la commercializzazione di opzioni meno sane, introducendo protocolli di pianificazione che migliorino gli ambienti urbani, assicurino la pedonabilità e l'uso di spazi verdi e favoriscano più attività motoria.

Instaurare una relazione positiva, realistica e solidale tra medico e paziente, migliorando l'efficacia delle cure anche attraverso l'uso di un linguaggio appropriato e anteponendo la malattia al paziente, usando espressioni come "hai l'obesità" al posto di "sei obeso". "Il suo consumo regolare è associato a una riduzione del rischio di sviluppare obesità, eventi cardiovascolari e diabete".

Va anche rilevato che sia l'obesità che il fumo, singolarmente e, ancor peggio se sommati, interferiscono negativamente nella terapia dei tumori.

Obesità in Italia: 22 milioni di italiani in sovrappeso. I cittadini potranno sottoporsi a visita, ottenere una diagnosi specifica riguardante normopeso, sovrappeso o obesita' e ricevere consigli nutrizionali. Pertanto, l'attività fisica ha un significativo ruolo, in molti casi comparabile o superiore alla terapia farmacologica, nella prevenzione e gestione di oltre 40 malattie come l'obesità, il diabete mellito, il cancro, la depressione, l'Alzheimer, l'artrite e l'osteoporosi.

Un recentissimo comunicato dell' "Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL)" ha reso nota una ricerca svizzera che ha individuato, nel tessuto adiposo la presenza (10%) di cellule battezzate "Aregs" le quali sono capaci di bloccare la produzione di quelle altre cellule che si incaricano di mettere in deposito (stock) i grassi.