Salvini e Le Pen pronti a sconfiggere 'i nemici dell'Europa'

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Ma proprio come accadde a suo padre, Marine si vide sbarrare la strada verso l'Eliseo da un asse di forze di centro-destra e centro-sinistra creatosi per impedire che la Francia avesse un presidente sovranista.

Al termine dell'incontro, Salvini e Le Pen hanno rinnovato l'alleanza per dare vita ad un "Fronte della libertà".

Le Pen e Salvini, ovvero il successo degli anni scorsi del sovranismo europeo e l'attualità di questo movimento patriottico e anti-Ue, si sono incontrati oggi a Roma, ad un convegno organizzato dall'Ugl dal titolo "Crescita economica e prospettive sociali in un'Europa delle Nazioni".

Le Pen da parte sua ha voluto precisare: "Siamo in un momento storico". A maggio, sottolinea anche la Le Pen, "riusciremo ad arrivare a un'Unione che parta da nuovi valori contro la mondializzazione". "Condividiamo la stessa idea dell' Europa, dell'agricoltura, del lavoro, della lotta all' immigrazione. I nemici dell'Europa sono i Moscovici e i Juncker che hanno portato precarietà in Europa e si rifiutano di restituire la poltrona".

Pensando alle elezioni europee di maggio, per il rinnovo della Commissione e del Parlamento europeo, Salvini e Le Pen creano quindi un fronte unico. Ci vuole fermezza ma di buon senso che vada a vantaggio sia nostro che loro - ha spiegato dando la sua ricetta - La soluzione sarebbe semplice, c'è un numero enorme di richiedenti asilo di cui una piccolissima percentuale potrebbe aspirare allo status di rifugiato.

In particolare, secondo i due leader, l'Europa ha un ruolo essenziale da giocare in Africa, per investire in quel Continente, sia per contrastare il fenomeno migratorio, sia per competere in loco sul piano commerciale con la Cina. Ma per Salvini, quello del governo dell'Europa ("dopo le vittorie ci ritroveremo a Bruxelles") è la partita più importante, su cui passa anche la tenuta del governo gialloverde, vista la tensione attuale tra Roma e la Ue. "Siamo contro l'Ue ma non contro l'Europa, anzi vogliamo salvarla l'Europa". L'incontro si svolge in un clima di manifesta complicità e reciproci complimenti tra i due leader dei sovranisti europei, e prosegue a pranzo, a 'Casa Bleve', elegante ristorante vicino al Senato. "Io sono attento come vicepremier all'evoluzione dei mercati, ma il diritto al lavoro e alle pensioni viene prima", ha detto ancora Salvini.