Migranti: Salvini, no a charter,chiuderemo aeroporti

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Agenpress - "Se qualcuno, a Berlino o a Bruxelles, pensa di scaricare in Italia decine di immigrati con dei voli charter non autorizzati, sappia che non c'è e non ci sarà nessun aeroporto disponibile". E aggiunge:"Chiudiamo gli aeroporti come abbiamo chiuso i porti". In Germania ce ne sono 40.000 che sono entrati in Europa passando dall'Italia.

La Germania, dopo aver avviato accordi sia con la Spagna che con la Grecia, intendeva firmare accordi con l'Italia ma non è mai riuscita a trovare un accordo proprio a causa dell'opposizione di Salvini. "L'accordo da settimane è sul mio tavolo, ma non ho ancora firmato nulla", spiegava ancora il capo del Viminale.

Eppure il rientro in Italia dei profughi fuggiti in Germania, o in generale in altri paesi europei, è una prassi prevista dal Trattato di Dublino, il regolamento europeo sul diritto d'asilo in vigore dal giugno 2013.

"Le politiche di rigore degli ultimi anni - ha detto Salvini - hanno aumentato il debito pubblico in Italia di 250 miliardi di euro, hanno impoverito l'Italia e quindi il nostro dovere è fare il contrario: fare politiche di crescita che investano su lavoro, imprese e cittadini". E ora pizzicato col sorcio in bocca da quei cattivoni di Repubblica fa il ganassa?

Nel 2017 i ritorni di "dublinati" dalla Germania all'Italia sono stati 1.004, mentre nel 2018 sono già 2.281.

Salvini, parlando a 'Rtl 102.5', torna sulla vicenda: "Io ho saputo da un giornalista, non c'era nessun atto formale o richiesta dalla Germania". Come anticipato nella giornata di ieri da Repubblica, Angela Merkel è pronta a far salire su voli di sola andata destinazione Italia, i cosiddetti "dublinanti", ovvero, quegli immigrati che vengono beccati in paesi europei diversi da quelli di primo ingresso, come appunto l'Italia. Si tratterebbe di persone respinte dal governo tedesco.