Incredibile: Quadro prezioso si autodistrugge all’asta, è l’impulso creativo di Banksy

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Dopo esser stata battuta all'asta per oltre un milione di sterline ecco che "La ragazza col palloncino", almeno gran parte dell'opera, è stata ridotta a brandelli. A detta di alcuni testimoni sembra addirittura che l'artista fosse in sala durante l'asta di venerdì sera. Bansky è stato ancora una volta esaltato come un'artista geniale e sovversivo e il quadro distrutto ha persino raddoppiato il suo valore di mercato. Scivolata fuori dal fondo del quadro a terra in tante piccole striscioline.

Inutile anche il pronto intervento del personale che ha cercato di bloccare la distruzione del quadro.

Lo street artist Basnky su Instagram ha spiegato il motivo di questa autodistruzione: "Qualche anno fa ho inserito all'interno della cornice un tritacarte, che avrebbe messo azionato nel caso in cui il quadro fosse stato messo all'asta". Tutte queste trovate attirano l'attenzione dei media e del pubblico che inizia a interrogarsi sul significato delle sue opere. L'ennesimo che ruota attorno alla figura di questo artista. Banksy ha pubblicato su Instagram l'immagine dell'opera semi-triturata e scrivendo "Going, going, gone.".

"Siamo stati Banksyzzati", ha ironizzato Alex Branczik, senior director di Sotheby's. "Non ci è mai capitata una situazione simile in passato... dove un quadro si distrugge spontaneamente dopo aver raggiunto un quasi record per l'artista".

Quando un'opera viene danneggiata mentre è alle cure della casa d'asta, l'acquirente può cancellare l'offerta. La prima rappresentazione del soggetto risale al 2002; la tela, autenticata da una società specializzata che lavora per Banksy, è stata invece comprata direttamente dal venditore nel 2006.

Convinto di poter raddoppiare il valore dell'opera in suo possesso e guadagnare 40 mila sterline in più di quanto aveva speso per assicurarsela, il collezionista ha tagliato con delle forbici la stampa e poi l'ha presentata ad un mercante d'arte per farsela valutare. Aveva firma e dedica sul retro e "cornice fatta dall'artista".