Spread in rialzo, Borsa giù

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Lo spread tra Btp e Bund chiude sopra i 300 punti base - sugli schermi Bloomberg - in rialzo a 303 punti base dai 285 della chiusura di venerdì scorso dopo aver sfiorato nel corso della seduta quota 310. Il comparto banche ha perso il 3,71%, con Banco Bpm che ha ceduto il 6,5%, Ubi il 4,9%, Fineco il 4,8%, Unicredit il 3,5% e Intesa il 3,2%.

L'euro intanto torna sotto quota 1,15 dollari: anche la moneta unica è appesantita dal braccio di ferro tra Roma e Bruxelles sulla manovra finanziaria, con la lettera di bocciatura dell'Ue del Documento di Economia e Finanza predisposto dal Governo di Giuseppe Conte. In asta di volatilità anche Mediobanca (-4,7%).

Male anche gli altri listini europei, con Londra (-0,6%), Parigi (-0,9%) e Francoforte (-0,9%) che risentono delle tensioni tra Italia e Ue sulla manovra ma anche delle vendite sui Treasury americani che hanno messo sotto pressione Wall Street e le borse asiatiche, preoccupate per un rialzo accelerato dei tassi Usa. Fuori dal listino principale, si e' distinta Astaldi (+12,82%, in controtendenza rispetto al mercato): il mercato sembra dare chance di riuscita al piano di salvataggio allo studio da parte dell'azienda con creditori e potenziali nuovi investitori, mentre Salini Impregilo (-2,02%) resta alla finestra, ma potrebbe essere della partita. Hanno partecipato al dibattito il Ministro degli Interni e leader della Lega Matteo Salvini e la leader del Rassemblement Naional francese Marine Le Pen.