Rapporto IPCC 1.5°C: agire subito o nel 2040 clima fuori controllo

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Lo dice l'IPCC, il Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico che ha tracciato quattro scenari per la riduzione delle emissioni inquinanti. Agendo ora, riusciremmo comunque solo a ritardare, ma non prevenire, il riscaldamento globale di 1,5°C.

"Uno dei messaggi chiave che emerge con forza da questo rapporto è che stiamo già vedendo le conseguenze di 1° C del riscaldamento globale attraverso condizioni meteorologiche più estreme, l'innalzamento del livello del mare e la diminuzione del ghiaccio marino artico, tra gli altri", ha detto Panmao Zhai, co-presidente del gruppo di lavoro IPCC I. Il riscaldamento globale infatti potrebbe superare la soglia di 1,5 gradi dai livelli pre-industriali già fra 12 anni, se i Paesi continueranno a produrre gas serra come oggi. Parlando di livello del mare, con un aumento di 1,5 gradi si registrerebbero 10 centimetri in meno rispetto all'aumento di 2 gradi. Il primo percorso indicato dall'Onu prevede di puntare sul risparmio energetico e la riforestazione. Il secondo punta su una elevata sostenibilità di tutti i settori produttivi, con un limitato uso dello stoccaggio di carbonio (che ad oggi è fattibile tecnicamente, ma non ancora sostenibile economicamente). "Ogni piccola quantità di riscaldamento in più ha importanza - è il commento di Hans-Otto Pörtner, co-presidente del Working Group II dell'IPCC - specialmente per il fatto che un riscaldamento di 1,5°C o oltre aumenta il rischio associato a cambiamenti di lunga durata o irreversibili, come ad esempio la perdita di alcuni ecosistemi". I prossimi anni sono probabilmente i più importanti della nostra storia.

"La buona notizia è che alcuni dei tipi di azioni che sarebbero necessarie per limitare il riscaldamento globale a 1.5 ° C sono già in atto in tutto il mondo, ma avrebbero bisogno di accelerare", ha dichiarato Valerie Masson-Delmotte, co-chair del gruppo di lavoro che ha stilato il report.

Contenere il riscaldamento globale a 1,5° C rispetto ai 2° C offrirebbe innumerevoli vantaggi anche all'uomo, riducendo gli impatti sulla salute umana e sul benessere e rendendo più facile il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

IL RAPPORTO - "Limitare il riscaldamento globale a 1,5°C richiede cambiamenti rapidi, lungimiranti e senza precedenti in tutti gli aspetti della società" si legge nel rapporto dell'IPCC. Il rapporto dice che occorrono riduzioni di gas serra "rapide e di ampia portata" nei settori dell'agricoltura, foreste, energia, industria, edifici, trasporti e città. "Conseguenze importanti" Se un aumento di 0,5°C in una stanza può passare inosservato, riscaldare così tanto il pianeta in modo permanente avrà conseguenze importanti, avverte il report.

Le emissioni globali di CO2 dovrebbero diminuire di circa il 45% entro il 2030, raggiungendo "emissioni nette zero" entro 2050. A suo avviso, l'accordo di Parigi non basta a salvare il pianeta.