Supercoppa italiana di volley, Modena riassapora il dolce gusto del successo

Regolare Commento Stampare

La Sir Safety Conad padrona di casa nello starting six conta su De Cecco in regia, Atanasijevic opposto, l'attesissimo Leon e Lanza (alla prima contro Trento) schiacciatori, Ricci e Podrascanin centrali, Colaci libero. Si procede a braccetto con Trento che piazza il break con una incomprensione nella metà campo perugina e con il primo tempo di Lisinac (9-12). Modena non sembra avere le forze per reagire, sbanda (16-10), prova rientrare in partita (19-15) con Zaytsev ma poi cede nettamente per 25-16 grazie alle stoccate decisive di un Vettori in crescita e del solito Russell.

Julio Velasco (Allenatore Azimut Modena)- "I giocatori se lo sono meritato, sono stati bravissimi a rimanere in partita dopo aver perso male terzo e quarto set, questo vuol dire che abbiamo giocatori con la testa giusta, capaci di giocare una palla alla volta con pazienza, senza farsi condizionare". Troppo poco davvero per un campione con la sua classe. La squadra che da quest'anno è guidata da Julio Velasco e schiera tra le sue fila anche l'azzurro Ivan Zaytsev ha vinto i primi due set, ma ha subito la rimonta della Itas prima di imporsi con nettezza nella quinta e decisiva fase dopo oltre due ore di gioco. Perugia arriva al set point con l'errore al servizio di Lisinac (24-23). Precedentemente le due Società si sono trovate di fronte a questo punto di una competizione in ben sei circostanze: Coppa Italia 2015 a Bologna (vittoria di Trento per 3-2) e 2018 a Bari (successo umbro in tre set), Supercoppa 2017 (3-1 per Perugia), Play Off 2015 (avanti Trento in tre gare), 2017 (successo di Trento in cinque) e 2018 (passaggio del turno per la Sir Safety Conad sempre in cinque gare). "Bravi noi a riprenderci nel momento topico".

Angelo Lorenzetti (Allenatore Itas Trentino)-"Stasera i complimenti vanno divisi fra le due squadre, a Modena per la bella pallavolo fatta vedere nell'arco del match ma anche ai miei ragazzi perché hanno lottato sino alla fine, ritrovando il bandolo della matassa dopo una partenza in salita". Sarà il Pala Barton di Perugia a tenere a battesimo l'esordio della stagione con la Final Four di Supercoppa italiana!

Nel terzo set flessione della Azimut Leo Shoes e +5 dei trentini sancito dal Video Check System (3-8) nello scambio successivo all'ingresso tra i modenesi di Kaliberda per Bednorz. Alla fine loro hanno avuto un po' di energia in più: "d'altronde il quinto set si gioca su poche palle". N.e. Benvenuti, Van Der Ent, Pinali, Keemink All.

ITAS TRENTINO: Vettori 9, Russell 9, Candellaro 5, Giannelli 3, Kovacevic 16, Lisinac 6, Grebennikov (L); Van Garderen, Nelli 1. N.e. Cavuto, Daldello, De Angelis e Codarin. All.

ARBITRI: Goitre di Torino e Simbari di Milano.

NOTE: 4.050 spettatori, incasso 64.000 euro.

DURATA SET: 32', 25', 25', 25', 17'; tot. Sir Safety: battute sbagliate 27, ace 5, muri vincenti 10, 59% in attacco, 42% in ricezione (29% perfette).