Hamilton "Uno show, ma non canto ancora vittoria"

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PERFEZIONE VS FOGA Uno tanto perfetto da risultare invisibile alle telecamere, come faceva Michael Schumacher negli anni d'oro della Ferrari. Non si possono mancare tante occasioni.

Dal Giappone alla Thailandia dove l'altro fenomeno, che è Marc Marquez, si è preso la sua seconda vittoria consecutiva al termine di un Gran Premio stupendo e l'ennesimo duello con Dovizioso da lacrime agli occhi.

E' Lewis Hamilton a vincere il Gran Premio del Giappone di Formula 1. Non un sorpasso, non una difficoltà, non un'emozione regalata al pubblico. "Sono senza parole. La gara è stata disastrosa". Vettel sbaglia poi il giro veloce.

VALTTERI BOTTAS - VOTO 8 Gara tranquilla anche per il fido scudiero di Lewis, ma non chiamatelo Sancho Panza.

Vetture danneggiate, errori, e un minuto di ritardo al traguardo segnano il punto più basso di questa stagione con la rincorsa al titolo che ha iniziato a sfuggire definitivamente di mano con il pasticcio di Monza. Il mondiale per Sebastian si può dire finito. Un Verstappen criticato anche da Raikkonen per il taglio curva ma difeso successivamente dal team principal Horner che commenta i due episodi in maniera sarcastica: "Sicuramente Max dopo questa gara non sarà popolare in Italia". Max però è alza ogni volta il livello prestazionale, lotta come un leone, attacca Bottas nel finale ma senza avere alcuna possibilità di riuscita. Nel primo sono giustissimi i 5 secondi di penalità ricevuti, dopo essere rientrato in pista in modo dissennato, neanche fosse di sua proprietà. Tempo e risorse per raddrizzare la situazione c'erano, ma forse a mancare è stato qualcos'altro. Dalla ottava casella, Vettel ha un ottimo scatto e supera le Toro Rosso di Brendon Hartley e Pierre Gasly.

DANIEL RICCIARDO - VOTO 9 Meriterebbe lo stesso voto del compagno, conclude nei suoi scarichi nonostante essere scattato in 14° posizione, e per fortuna senza ulteriori "sfighe". Vorremmo vederlo sempre così, ma anche scattare qualche fila più avanti senza problemi di affidabilità. Consente comunque alla Mercedes di conquistare l'ennesima doppietta. Raikkonen parte quarto, Vettel addirittura ottavo e nei primi giri tutto cambia. Quinto in gara, anche qui solo grazie ai pasticci del compagno di scuderia. Tutto nel giro di poche settimane. Una gara triste, conclusa senza infamia e senza lode. Dalle retrovie spunta la sagoma rossa di un Sebastian Vettel scatenato. In testa dal primo sino al 53esimo giro, nessuno lo ha impensierito.

ROMAIN GROSJEAN - VOTO 7 Buona gara per il francese della Haas, che con il contratto in tasca corre libero da preoccupazioni e ottiene quasi il massimo possibile. E' il risultato di ciò che traspare dalle dichiarazioni di chi della squadra ne è il responsabile in pista? In gara fa quel che può ma i punti sono una chimera. Di WILLIAMS e MCLAREN (Voto 4 a entrambe) non ci sentiamo di giudicare i piloti.