Maria De Filippi insultata a Domenica Live da Lorenzo Crespi

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Si fa bollente il palcoscenico di Domenica Live.

Non è stato un bel momento di tv quello che domenica 30 settembre ha visto protagonista Lorenzo Crespi nel salotto di 'Domenica Live' in diretta su Canale 5.

Non c'è pace per Barbara D'Urso che, oltre agli ascolti pessimi dei suoi programmi, deve fare i conti con ospiti maleducati: questa volta però ad essere coinvolta è anche Maria De Filippi, la regina di Mediaset capace di proporre programmi fortissimi a livello di ascolti. Crespi non ha tollerato il modo in cui è stato trattato in trasmissione, dove pare sia stata tutelata solo l'ex di Uomini e Donne. Lorenzo Crespi ha annunciato che non prenderà più parte alle puntate di Domenica Live, che che si è sentito ferito e ingannato da Barbara D'Urso che credeva un'amica. Tutto bene andiamo avanti così ora mi allontano un po' dai social perché mi sono veramente stancato. Lorenzo Crespi e gli sms degli autori di Domenica Live contro Karina Cascella " Karina è pazza, e risaputo, tu lei hai dato della nullità, e lei è esplosa. E negli sms si può leggere: "Sei stato spettacolare, hai asfaltato la Cascella, sul web sono tutti impazziti per te a parte gli amici della Cascella, era un talk e sei stato meraviglioso!" Domenica Live per me è stata una famiglia in questi anni ma forse è meglio che qualcuno faccia sapere alla signora Cascella cosa pensano gli autori di domenica Live di lei.

La parentesi dedicata a Lorenzo Crespi nella puntata di ieri, ha fatto sorgere una domanda spontanea all'opinionista Karina Cascella; quesito che ha scatenato una furiosa lite tra i due. L'attore di Gente di Mare ha raccontato di essere stato sfrattato dalla sua casa di Messina e di aver vissuto diverso tempo senza acqua, luce e gas: una condizione che avrebbe peggiorato le sue condizioni di salute.

Al termine dello scontro durissimo, Lorenzo Crespi si è rifiutato di parlare nuovamente con Karina Cascella, finendo poi con un poco elegante "Vai a ca***re" diretto all'opinionista durante un fuori onda, convinto di avere il microfono spento.