Salvini contro Juncker: "Io parlo solo con persone sobrie"

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Questa poteva risparmiarsela" attacca il ministro dell'Interno italiano, che poi ironizza sul presunto alcolismo del lussemburghese: "Prima di aprire bocca dovrebbe bere due bicchieri d'acqua - ha affermato - e smetterla di spargere minacce inesistenti.

Intanto anche il vicepremier Luigi Di Maio non ha usato mezzi termini per rispondere a chi sta criticando aspramente le mosse del governo italiano e in particolare il Def: "A qualcuno dà fastidio che l'Italia abbia cominciato a rialzare la testa e stia attuando le promesse della campagna elettorale. Noi rispondiamo solo agli italiani".

"Equiparando l'Italia alla Grecia, il presidente della Commissione europea fa impazzire lo spread".

"Tenteremo di convincere l'Italia a tornare indietro", ha invece affermatoil commissario europeo agli Affari economici e finanziari Pierre Moscovici. "Bisogna essere molto rigidi", ha affermato in riferimento alla prossima legge di bilancio italiana. "Siamo pronti a chiedere i danni a chi vuole il male dell'Italia". Matteo Salvini comunque ha voluto oggi dire la sua a riguardo: "Io parlo con persone sobrie che non fanno paragoni che non stanno né in cielo né in terra". "Ma noi non ci fermeremo davanti alle minacce, perché queste cose le dice una Commissione che non ha neanche l'1% dei consensi dei cittadini", ha detto Di Maio.

L'UE è in pressing sull'Italia affinché non venga approvato il famoso rapporto fra deficit e Pil al 2.4%, ma dal nostro paese non filtrano apertura all'Unione, come ha fatto chiaramente capire anche il premier Giuseppe Conte, uscendo allo scoperto nelle scorse ore: "Il rapporto deficit/Pil resta al 2,4% non c'è un piano B". Insomma, "non arretriamo di un centimetro", ha ribadito il leader pentastellato. Ieri a qualcuno è andato di traverso che non si era ancora alzato a 350 e nel pomeriggio i Commissari Ue e il presidente della Commissione hanno fatto dichiarazioni per creare tensioni e i mercati sono sensibili alle dichiarazioni dei commissari Ue.