Lega, Claudio Borghi: 'Con una nostra moneta risolveremmo problemi', lo spread schizza

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Borghi, che è anche presidente della Commissione bilancio della Camera, ha lanciato una bomba sui mercati in un momento molto delicato. Attualmente l'euro è a 1,15265 sul biglietto verde.

"L'Italia con una propria moneta risolverebbe gran parte dei suoi problemi". Borghi, ai microfoni di Radio Anch'io, spiega che per mettere in atto gli ambiziosi piani di risanamento del Paese è necessario "avere il controllo" della politica monetaria. "Ma per fare questo passo ci vuole accordo e consapevolezza da parte dei cittadini".

E sulle critiche arrivate dall'Europa sui numeri della prossima manovra - con il deficit/pil fissato al 2,4% ben oltre i parametri della Ue -, Borghi dice: "Questo deficit è il minimo indispensabile per realizzare il nostro programma, se avessimo voluto andare allo scontro con l'Europa avremmo sforato il 3%". "Il fatto che 'l'euro crolla per le dichiarazioni di Borghi a Radio anch'io' dovrebbe far capire anche ai più addormentati la presa in giro della moneta forte che tutela dalle speculazioni (NB anche se avessi detto qualcosa di diverso dal nulla che ho detto)", commenta il leghista. La Borsa ha reagito male e infatti lo spread è schizzato a 300 punti mentre l'euro va ai minimi storici.

Quello che fa specie è che non soltanto l'opposizione - Pd e +Europa in testa - attacca il governo per le parole di Borghi, alimentando quel clima di incertezza in cui sguazzano gli speculatori internazionali, ma anche l'apparato mediatico anti-governativo (Mediaset compresa), disposto a quanto pare ad affondare l'Italia pur di colpire l'alleanza giallo-verde.