Spalletti: "Siamo l’Inter e dobbiamo fare di tutto per portare successi. Lautaro…"

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La serata al Meazza è nel nome di Lautaro Martinez, è lui, infatti, ad aprire le marcature al 12' del primo tempo. Abbiamo fatto mettere minutaggio in chi ha giocato meno e abbiamo vinto una gara importante contro una rivale difficile. "Vogliamo riportare l'Inter in alto, con una classifica importante". "Abbiamo perso qualche volta in palleggio e concesso palloni banali, secondo me non sta bene venirlo sempre a dire, vedo che si ripete per questo meglio passarci sopra e andare avanti". L'Inter è una delle squadre più amate del mondo e noi abbiamo questa missione. "Abbiamo concesso al Cagliari solo due tiri e un gol di mano". Lautaro è un calciatore forte, ha veramente quel baricentro basso, quella forza della palla addosso e riesce a girarsi per liberarsi per il tiro.

Che quest'anno il vento sia diverso, però, lo ha sottolineato lo stesso Spalletti nel dopo partita di San Siro: "Dalbert?". Spalletti, che rispetto alla sfida vinta contro la Fiorentina cambia sei giocatori si dice soddisfatto. "Bisogna pensare anche agli equilibri di squadra". "Il campionato è ancora lungo, hanno una rosa fortissima e c'è anche la Champions, ma Allegri ruota i calciatori e non sarà facile trovarli con debito di ossigeno".

Certo, il titolo mediatico - Dalbert = Roberto Carlos - è presto e che servito, ma al di là della provocazione si intravede nel tecnico nerazzurro una fiducia che lo scorso anno era stata raramente concessa.