Lippi: "PSV con tanti giovani forti, per l'Inter sarà dura"

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L'addio a Marotta? Nessuno di noi deve commentare questa decisione, dobbiamo solo prenderne atto. "Le grandi società e i grandi gruppi prendono sempre queste decisioni nei momenti di splendore, non di difficoltà. Ha una rosa di grande livello e i giocatori hanno capito che se vogliono far vedere quanto valgono al mondo devono stare in squadre con grandi campioni, magari giocando un po' di meno". "Se questa Juve è la più forte di sempre, anche della mia? Alla vigilia della gara con il Napoli pensavamo di avere davanti un'annata come quella passata, ma i bianconeri sono ancora troppo forti anche per un allenatore preparato ed esperto come Ancelotti". "La cosa bella di queste società - evidenzia Lippi - è che nel momento in cui ci sei e vinci tutto c'è anche il cuore, ma anche se si creano rapporti di un certo tipo non sfguggono alla mentalità di programmazione". Penso che sarà l'ultima esperienza qui, ho voglia di tornare a casa. Andrea (Agnelli, ndr) forse si sarà ricordato di quello che ha fatto il padre, quando nel 1994/95 cambiò tutto prendendo il sottoscritto e aprendo un ciclo importante e vincente dopo dieci anni che non vinceva lo scudetto. "Il dottor Umberto è stata una persona spettacolare per la Juve, innovatrice, c'era la supremazia di Berlusconi e del Milan e lui fece questa cosa arrivando a vincere la Champions". "Adesso nella testa di tutta la Juventus c'è la Champions League". E' difficile che continui ad allenare. Chiusura inevitabile sulla Nazionale azzurra: "È messa bene, Mancini è bravo, offre un calcio propositivo".

Lippi è diventato il ct della Cina nel novembre 2016, ereditando in corsa una situazione quasi compromessa nelle qualificazioni al Mondiale di Russia: l'impresa (la Cina ha partecipato ad una sola fase finale del Mondiale, nel 2002) non è riuscita, la Nazionale non è andata oltre il quinto posto nel girone, ma la Federazione è voluta ripartire da chi in Cina è già nella storia per avere vinto tre campionati nazionali, una Coppa e la Champions League asiatica tra il 2012 e il 2014 con il Guangzhou Evergrande. Si e' messo a disposizione della sua nuova grande squadra, non mi aspettavo che lasciasse il Real Madrid ma la Juve e' stata brava a cercarlo e convincerlo quando c'e' stata l'opportunita'. "Vedo tanti giocatori giovani e bravi che, a differenza di qualche anno fa, giocano tutti titolari in serie A. C'e' un gruppo di giocatori giovani, bravi e con un gran futuro".