Juventus, Allegri: "Mi spiace per Marotta. Ronaldo aveva bisogno di riposare"

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Sulla carta c'è un abisso tra i bianconeri e gli svizzeri che però, come i campioni d'Italia, volano in campionato con 9 vittorie nei primi 9 turni.

Massimiliano Allegri, che cosa cambia nella Juve senza Beppe Marotta? "Bisogna avere rispetto - spiega l'allenatore toscano -. Va giocata una partita con determinazione perché in Europa c'è maggiore fisicità". L'obiettivo era averlo per Udine, se riuscissimo a farlo giocare 30 minuti poi avremo un uomo in più a Udine. Comunque ha bisogno di riposare, ha giocato tante partite e contro il Napoli ha fatto la sua miglior prestazione in bianconero.

La sensazione quindi è che Allegri possa dormire sonni tranquilli: Mandzukic-Ronaldo è la coppia giusta, alle loro spalle possono muoversi un Dybala in crescita o Bernardeschi. "È ancora una notizia fresca - premette Max - e quando si rompe un rapporto umano e professionale è normale che ci sia grande dispiacere".

BARZAGLI - Sulla stessa lunghezza d'onda Barzagli, pronto a debuttare in Champions: "E' un'annata nuova, diversa, con grandi motivazioni e la voglia di arrivare fino in fondo in questa competizione". Un elastico tra centrocampo e attacco, forse quel che è mancato ai bianconeri per essere convincenti al 100% sin qui in stagione.

"Dobbiamo fare attenzione. Sarà importantissimo vincere perché nessuna squadra è da sottovalutare".

La formula antica del massimo trofeo continentale prevedeva quattro doppi turni ad eliminazione diretta per arrivare alla finale, e così dopo aver superato quarti di finale e semifinale rispettivamente contro Sparta Praga e Bordeaux, la Juventus arrivò a Bruxelles dove poi andò a finire come tutti sanno.