Mattarella: la Costituzione impone l'equilibrio di bilancio

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Roma, 29 set. (askanews) - "La Costituzione italiana - la nostra Costituzione - all'articolo 97 dispone che occorre assicurare l'equilibrio di bilancio e la sostenibilità del debito pubblico".

"Avere conti pubblici solidi e in ordine è una condizione indispensabile di sicurezza sociale, soprattutto per i giovani e per il loro futuro".

"Noi ascoltiamo tutti però il Parlamento è sovrano, c'è un governo che rappresenta la maggioranza assoluta degli italiani, siamo convinti della bontà delle nostre scelte e andiamo fino in fondo". L'inquilino del Colle non è entrato nel merito delle polemiche, sulla manovra del governo giallo - verde, ma ha posto in luce la necessità di tutelare i risparmi dei cittadini, le pensioni e le risorse per le famiglie e le aziende, consentendo l'attuazione di "interventi sociali concreti ed efficaci". E richiamando il ciclismo come gioco di squadra, il capo dello Stato sottolinea: "Stiamo tutti insieme, dentro la Costituzione, dentro il nostro Paese, come comunita'". E questo lo dobbiamo sempre più ribadire. "#ManovraDelPopolo", scrive invece su Twitter Francesco D'Uva, capogruppo M5S alla Camera.

Al termine della festa per i 50 anni dell'Associazione Nazionale della Polizia di Stato che si è svolta ad Ostia, il ministro degli Interni Matteo Salvini torna a parlare della manovra dopo le polemiche dei giorni scorsi.

"La Costituzione - ha aggiunto Salvini - impedisce forse di cambiare la legge Fornero, di ridurre le tasse alle partite Iva e alle imprese, di aumentare le pensioni di invalidità, di assumere migliaia di poliziotti, carabinieri e pompieri, di aiutare i giovani a trovare un lavoro?" Con equilibrio, con orgoglio e con coraggio.

Il Capo dello Stato e il ministro degli Interni hanno passato in rassegna i reparti e prima ancora, all'arrivo del presidente, si sono stretti la mano. È una manovra che investe su coloro che i soldi non li hanno.

Sergio Mattarella e Matteo Salvini, un rapporto il loro regolato dal rispetto che le rispettive cariche istituzionali impongono, ma che spesso si caratterizza per una diversa lunghezza d'onda e di pensiero.