Innsbruck 2018: Van Der Breggen show, ma Guderzo è di bronzo

Regolare Commento Stampare

Un'impresa favolosa, oggi, per le strade di Innsbruck: Tatiana Guderzo ha conquistato un bronzo iridato che vale tanto quanto una medaglia d'oro. "La Regina delle Ardenne ha inflitto distacchi abissali alle rivali, a partire dall'australiana Amanda Spratt, seconda classificata a 3'42" ma autrice di una prova iridata maiuscola. A 34anni, la più 'anziana' della Nazionale italiana femminile ha dimostrato di essere una campionessa incredibile: stringendo i denti proprio nel momento in cui sembrava essere a corto di forze, Tatiana Guderzo è riuscita a salire sul podio della gara in linea donne elite, piazzandosi alle spalle di un'incredibile Van der Breggen e dell'australiana Spratt.

Tutte sfilacciate le altre contendenti, col primo drappello giunto dopo sette minuti: tra queste, anche Elena Longo Borghini, nostra capitana in partena, ma poi arresasi di fronte allo strapotere del ciclone Van Der Breggen. "Quando Dino (Salvoldi, ndr) mi ha affiancato e mi ha detto che ce n'erano solo due davanti, ho attaccato e ho dato tutto per questa medaglia che è di tutta l'Italia".

Costrette a muoversi in prima persona a circa 40 km dal traguardo, Annemiek van Vleuten, vittima di una caduta nella prima parte di gara, ha dato una prima accelerazione immediatamente seguita da quella di Anna van der Breggen, che con una formidabile azione s'è riportata sul gruppetto di testa. "È stata una stagione difficile, ma volevo esserci: credo nella maglia azzurra e in questa squadra".

Ho cercato di mettermi a disposizione delle compagne. Così Tatiana Guderzo commenta la prova che le è valso il bronzo. "Al penultimo giro sono iniziati i crampi, mi sono detta 'resisti un altro po', magari serve".

"All'inizio di questo Mondiale ero sicura che qualcuna di noi avrebbe preso una medaglia", conclude.