Spread Btp-Bund, calano i tassi e la tensione dei mercati

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Tensioni sui titoli di Stato italiani dopo il rapporto deficit/pil previsto al 2,4% per tre anni nella nota di aggiornamento al Def. Lo spread tra Btp e Bund sale ancora e tocca i 265 punti base. Stesso trend per i biennali con un rendimento che torna sopra l'1 per cento. Si riducono nettamente anche i rialzi dei rendimenti dei BTP a 2 e 5 anni, giunti in avvio a sfiorare incrementi vicini ai 30 bp.

Il settore più sotto pressione è quello degli istituti bancari, con Ubi che cede il 3,6%, Intesa il 3,2%, Mps il 3,1%, Unicredit il 3,4%, Carige il 2,7%, Banco Bpm il 2,7%, Bper il 2,6%. Nel giorno in cui Bollorè ha annunciato l'addio al patto di sindacato, il titolo di Mediobanca perde l'1,8%. Attualmente, l'euro è stabile a 1,17 dollari.

Dalla riunione della Bce lo scorso giugno, "i differenziali sui titoli di Stato hanno mostrato un certo livello di volatilità, in un contesto caratterizzato dal perdurare dell'incertezza politica in Italia".

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 28 set - L'effetto 'NaDef' colpisce pesantemente i titoli di Stato italiani sul mercato secondario telematico con un allargamento dello spread che supera i 40 punti base nel durante per poi ripiegare nel finale.