Sforamenti del deficit. I mercati reagiscono male. Spread a quota 300

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Tutti i titoli del paniere sono attualmente in rosso con la sola eccezione delle azioni della Salvatore Ferragamo che strappano un rialzo dello 0,19%. Tra le più bersagliate Poste (-4,28%) che si riavvicina ai valori della quotazione.

I mercati. Dopo l'accordo sul rapporto deficit-pil previsto al 2,4% per tre anni nella nota di aggiornamento al Def e i festeggiamenti del governo gialloverde sulla 'manovra del popolo' arriva il primo test dei mercati. Tria comunque non si dimetterà. "Mettendo le mani sull'equilibrio dei redditi di milioni di famiglie CinqueStelle e Lega hanno optato per "una manovra per il popolo" per dirla con le parole del vicepremier Di Maio "...e contro il sistema". Forte calo pure per UniCredit che lascia sul parterre il 7,45% a $ 12,86. Scelta che ha spinto il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, a dichiarare di "non avere alcun interesse ad aprire una crisi con l'Italia ma non abbiamo neanche interesse a che l'Italia non riduca il suo debito, che resta esplosivo".

"Considero l'intervento interlocutorio, le preoccupazioni sono legittime ma il governo si è impegnato a mantenere quel tetto e vogliamo ripagare il debito". Al termine del quale, si è svolto il Consiglio dei ministri che ha approvato il Def.

Che ne sarà di noi?

In totale la manovra dovrebbe valere 33,5 miliardi, di cui 27,2 in deficit.

Ma a reagire male come dicevamo sono stati i mercati finanziari che alla Borsa di Milano hanno fatto registrare un calo del 3,72 dopo aver toccato quota 4,2 con i titoli bancari particolarmente sotto pressione e lo spread assestatosi a quota 2670 nel pomeriggio contro i bund tedeschi.