Ronaldo dribbla le accuse di stupro: "Fake news"

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La Juventus spera di ottenere la riduzione della possibile squalifica nei confronti di Cristiano Ronaldo. All'epoca dei fatti la donna, che oggi è una maestra, aveva 25 anni e voleva fare la modella.

"Improvvisamente mi è stato addosso", racconta la donna americana che sembra aver trovato il coraggio di raccontare l'accaduto dopo le molte accuse mosse per molte celebrità, attori e politici.

Ma il settimanale ora aggiunge che il legale della donna ha presentato una denuncia in Nevada per contestare quell'accordo perché "la controparte ha approfittato delle condizioni di particolare fragilità psicologica".

La ragazza racconta per la prima volta quello che accadde 9 anni prima nella suite dell'albergo. Dopo la violenza, Ronaldo le avrebbe chiesto anche se avesse avuto dei dolori: "Si mise in ginocchio e disse: al 99 % sono un bravo ragazzo, non so cosa succede al restante 1%".

La risposta di Cristiano è arrivata quasi immediatamente, difende senza mezzi termini la sua situazione dichiarando che le accuse della 34enne sarebbero assurde menzogne, e che utilizzerà tutti i mezzi a sua disposizione per tutelarsi legalmente dalle accuse. L'avvocato di Kathryn Mayorga sostiene di aver invece presentato ai giudici un documento in cui lo stesso Ronaldo avrebbe ammesso che la donna gli aveva "più volte detto di no e di fermarsi".

Un anno e mezzo fa, sulla base di una documentazione ricevuta dalla piattaforma "Football Leaks" il Der Spiegel aveva già parlato di questa vicenda. Inizia così, come scrive La Gazzetta, il comunicato dell'avvocato tedesco di Ronaldo, Christian Schertz, diffuso oggi per denunciare "l'inammissibile intrusione nella privacy" del giocatore da parte del settimanale tedesco, che ha pubblicato un nuovo reportage sulle presunte accuse di stupro mosse all'attaccante dalla Mayorga.