Mattarella: "Conti pubblici in ordine sono una condizione indispensabile"

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Articolo che nella sostanza afferma un concetto: "occorre assicurare l'equilibrio di bilancio e la sostenibilità del debito pubblico". "Stiamo tutti assieme, dentro la Costituzione, dentro il nostro Paese, come comunità e dunque serve un gioco di squadra", dice il Presidente cogliendo l'occasione di un messaggio ai partecipanti all'iniziativa Viaggio in bicicletta intorno ai 70 anni della Costituzione Italiana. Lo ha detto Matteo Salvini intervenendo alla Giornata mondiale del sordo a Roma. "Lo capiscano anche al Colle.", ha aggiunto più tardi. Il riferimento a Sergio Mattarella è stato accolto da fischi e 'buu' dalla folla.

"La Costituzione impedisce forse di cambiare la legge Fornero, di ridurre le tasse alle Partite Iva e alle imprese, di aumentare le pensioni di invalidità, di assumere migliaia di poliziotti, carabinieri e pompieri, di aiutare i giovani a trovare un lavoro?" Con equilibrio, con orgoglio e con coraggio. "E - ha sottolineato Salvini - nessuno a Bruxelles mi può dire che non avevo il diritto di farlo e se a Bruxelles mi dicono che che non lo posso fare me ne frego e lo faccio lo stesso". Ed è la tecnica alla quale ieri è ricorso il Capo dello Stato, Sergio Mattarela nei confronti del governo gialloverde dopo la decisione di portare il deficit 2019 al 2,4% del Pil rispetto allo 0,8% atteso da Bruxelles e all'1,6% proposto dal ministro dell'Economia, Giovanni Tria. Così Luigi Di Maio risponde al monito del Capo dello Stato sull'equilibrio dei conti. "Oltre 2300 miliardi di euro di debito pubblico creato proprio dagli stessi che ora hanno pure la faccia di parlare. C'è un governo che rappresenta la maggioranza degli italiani e noi siamo convinti delle nostre scelte quindi andremo fino in fondo". "Per una volta che il deficit lo si fa per dare ai più deboli, sono tutti pronti a criticare". La Costituzione ricorda che conti pubblici devono essere in ordine.