Formula 1, Hamilton vince e vede il mondiale

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Il finlandese della Mercedes ha fatto registrare il miglior tempo nelle qualifiche ufficiali (1:31.387) sul circuito di Sochi, precedendo di 145 millesimi il compagno di scuderia Lewis Hamilton.

Sebastian Vettel ha messo il cuore in questa gara, ha tentato di insidiare Hamilton in partenza e ha cercato di difendersi quando è stato attaccato, è stato perfino investigato per una presunta manovra scorretta, ma alla fine i giudici di gara non hanno comminato penalizzazioni, termina la corsa in terza posizione. E con distacchi non proprio leggeri. Dietro le frecce d'argento le Ferrari con Sebastian Vettel, +0 "600, e Kimi Raikkonen, +0" 621. L'ordine l'ha dato direttamente Toto Wolff, il capo della stella è un tipo spregiudicato e sa che i Mondiali si vincono anche così. "Abbiamo ottenuto il massimo dei punti, stiamo lottando per il campionaot mondiale e per quello costruttori, siamo sulla buona strada".

Q2 - La Red Bull penalizzata non gira, ben sapendo di partire dal fondo della griglia. Ecco gli eliminati: Verstappen, Ricciardo, Gasly, Sainz e Hulkenberg. Completano la top ten Romain Grosjean (Haas) e Marcus Ericsson (Sauber). Valtteri Bottas partirà dalla pole position. Più sincero appare invece questo ragionamento, per quanto discutibile: "Ho pensato molto alla possibilità di far passare avanti Bottas, ma c'erano sette punti di differenza in ballo". Ho fatto un errore probabilmente nel primo giro perché avevo superato Hamilton, poi ho perso qualcosina in staccata e lui è passato all'interno. "Sono fiero dei risultati che abbiamo raggiunto".

"Non è finita, tutto comincerà domani. La qualifica è sicuramente importante e mi sarei potuto avvicinare ancora un po' di più e ridurre il gap ma non volevo fare qualche errore come successo altre volte", ha spiegato il tedesco. Però sono contento: la macchina va bene.

Le emozioni come sempre trapelano poco sul volto di Raikkonen ma la delusione si percepisce: "Non ci sono problemi con la macchina".