Ciclismo Mondiali, Marc Hirschi vince la gara under 23 maschile

Regolare Commento Stampare

Le strade di Innsbruck, in Austria, hanno infatti respinto con perdite la squadra azzurra del c.t. Marino Amadori impegnata nella gara della categoria under 23 maschile, antipasto alle prove più attese di donne élite (sabato 29) e dei professionisti (domenica 30). Ai Mondiali era atteso al varco e non ha deluso, confermando un talento che fa immaginare ad un campione in grado di segnare un'epoca, ma anche un temperamento fuori dal comune. Un episodio ha però mischiato le carte e costretto il grande favorito a correre con un forte handicap, che alla fine ha amplificato ancora di più la portata della sua vittoria.

Il percorso prevedeva 132.4 km, con la partenza da Kufstein e l'arrivo a Innsbruck: continui saliscendi all'inizio e un tracciato "da fuga", seguiti poi da Gnadenwald e due giri del circuito con la salita di Igls. Qui sono rimaste in 6, allo scollinamento un rallentamento che ha consentito al gruppo inseguitore di rientrare. La rimonta spettacolare di Evenepoel non è certo stata agevolata dal plotone, che ha colto l'occasione per cercare di tenerlo lontano. Ma così non è stato.

Davide Cassani da giorni va ripetendo che l'Italia non deve fare la corsa e che non parte come favorita. Arrivati nel circuito finale da ripetere per due volte Evenepoel ha cominciato a dare le sue accelerate a viso scoperto, dalla testa del gruppo, costringendo alla resa gli avversari.

Gli ultimi chilometri nel cuore di Innsbruck sono stati una passerella trionfale per Evenepoel che già ai -4 poteva permettersi di esultare con i propri tifosi e che sul rettilineo finale è sceso di sella tagliando il traguardo con la bici alzata. Il fenomeno belga si è poi concesso qualche chilometro di esultanza visto il vantaggio ormai abissale. Remco Evenepoel ha vinto la gara in linea Junior, precedendo Marius Mayrhofer (Germania) e il comasco Alessandro Fancellu (Italia).