Brexit, piano bocciato da Ue. May: "Presto una nuova proposta sull’Irlanda"

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Brexit: la proposta di secondo referendum viene completamente bocciata dal punto di vista della premier inglese Theresa May. I nodi restano l'Irlanda e il mercato unico precisa Tusk. "Tutti gli Stati membri sono gelosi custodi delle prerogative della propria sovranità e l'Italia non è da meno".

Altro tema sul tavolo di Salisburgo è stata l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue (Brexit) per la quale è previsto un vertice straordinario il 17 e il 18 novembre. Per il premier italiano bisogna puntare sull'Africa: "L'Europa - ha spiegato - ritiene di avere risolto il problema sul versante orientale dando dei contributi a un Paese, è impensabile per tanti paesi dell'Africa stanziare somme più modeste, anche perché in Africa c'è una prospettiva di cooperazione".

Un "vertice speciale" sarà organizzato a novembre per concludere i difficili negoziati sui termini della Brexit tra Unione Europea e Regno Unito, che nelle intenzioni iniziali dovevano finire a metà ottobre.

Sulla possibilità di fornire un contributo da parte dei paesi che non accolgono migranti interviene anche il premier lussemburghese Xavier Bettel: "Se iniziamo a parlare del prezzo di un migrante, è una vergogna per tutti". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk al termine del vertice informale dei 28 a Salisburgo. Non parliamo di mercati, non parliamo di tappeti o di merci. I problemi da risolvere hanno a che fare con le persone che ogni giorno passano dalla Repubblica di Irlanda - uno stato che fa parte dell'UE - all'Irlanda del Nord, che invece fa parte del Regno Unito.

L'accordo sulla Brexit non c'è.

A detta di Tusk, i 27 hanno chiesto "la massima chiarezza possibile" sulle future relazioni commerciali. "Theresa May umiliata dai leader Ue", è praticamente questo il sunto di tutti i quotidiani più autorevoli in Inghilterra che questa mattina riportano il pensiero dei "falchi" Tory dopo quanto avvenuto ieri durante il vertice di Salisburgo: a sorpresa i leader Ue hanno infatti bocciato il "Chequers plan", il piano per attuare la Brexit proposto dalla leader Tory. Theresa May non si è data per vinta, dicendo di "prendere sul serio le sue proposte" e che l'appuntamento di novembre sarà risolutivo.