Google Pay arriva in Italia: ecco come funziona (in parole semplici)

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I pagamenti avvengono in modo sicuro: i dati della carta non vengono infatti memorizzati sui dispositivi e le transazioni avvengono utilizzando un numero di carta virtuale valido per il singolo scambio, il che vuol dire che se lo smartphone viene perduto o rubato basta disabilitare i pagamenti da quel dispositivo anziché dover annullare la carta e rifarne un'altra.

Per funzionare nei punti vendita fisici, Google Pay ha bisogno che siano soddisfatti due requisiti fondamentali. Una volta aggiunta una nuova carta, è sufficiente avvicinare lo smartphone o lo smartwatch al terminale di pagamento con lo schermo attivato, senza che l'app Google Pay debba essere aperta. Nei pagamenti online, invece, funziona come per altri servizi di pagamento: bisogna selezionare l'opzione "Google Pay" tra le alternative di offerte dai siti o dalle app. L'opzione non sarà disponibile da subito su tutti i siti: Google parla comunque di "centinaia di siti" che l'accetteranno, fra cui Booking, Deliveroo, Flixbus, Ryanair e Vueling.

Oltre alle App i pagamenti si possono effettuare presso i classici negozi fisici.

"Registriamo un'enorme domanda di soluzioni di pagamento mobile in tutti i paesi in cui operiamo", spiega Alexander Weber, Head of International Markets di N26, "Rendere disponibile Google Pay ai nostri clienti in Italia rappresenta il prossimo passo degli sforzi di N26 nell'offrire ai propri clienti l'esperienza bancaria più digitale e flessibile del mondo". "Gli utenti possono attivarlo anche nell'app di mobile banking della propria banca". Dopo aver avviato l'applicazione, basterà selezionare un metodo di pagamento: carta di credito, di debito o prepagata (Maestro, MasterCard, Visa).

Google Pay debutta oggi in Italia e grazie alla collaborazione con una serie di banche partner permette il pagamento in modo veloce e sicuro online e nei negozi, avvicinando il proprio cellulare al lettore POS.

Cliccando qui è possibile accedere alla lista dei pagamenti effettuati con Google Pay, impostare metodi di pagamento, verificare eventuali abbonamenti a servizi (con la possibilità di annullarli con un clic), impostare indirizzi di fatturazione e preferenze.