Scontro Toninelli-Autostrade, ma la stampa nazionale dimentica Ponte Morandi

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Che ci ricasca. Dopo le polemiche per i suoi sorrisi mentre nel salotto di Bruno Vespa maneggiava il plastico del ponte di Genova crollato, l'esponente del governo pubblica un'altra foto su Instagram. Una sorta di colletta per i parenti delle vittime che ovviamente non poteva che suscitare un vespaio dopo che la stessa Aspi è accusata di aver mal manutenuto il ponte Morandi - e su questo la procura di Genova è solo all'inizio delle indagini sul ristabilire le giuste responsabilità della tragedia.

Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli ha twittato: "È incredibile leggere di Autostrade che chiede ai suoi dipendenti di devolvere parte dello stipendio per risarcire le vittime di Genova".

Un comunicato dell'ufficio stampa di Autostrade citato da Repubblica però sostiene che la storia sia diversa: "L'idea e la richiesta non vengono da noi". "Si tratta dunque - prosegue la nota - di un'iniziativa che la società ha deciso semplicemente di sostenere e supportare e che si realizza su base esclusivamente volontaria, attraverso la libera ed eventuale decisione di ogni lavoratore della società di devolvere il corrispettivo economico di una o più ore del proprio lavoro".

Un'ironia che non è piaciuta alla rete, e che ha suscitato un'immediata valanga di commenti critici che lo hanno spinto a cambiare il commento con una versione più "neutra" in cui non si fa alcun riferimento alla polemica con Autostrade per il crollo del ponte Morandi e all'iter di revoca delle concessioni alla società. E ancora: "Io sono una delle dipendenti che ha chiesto all'azienda di poter dare un contributo personale. Il management di Autostrade non c'entra nulla". "Dispiace molto constatare come anche iniziative così nobili possano essere oggetto di strumentalizzazioni fondate su notizie false e tendenziose", conclude la nota.