Orio, torna l’incubo scioperi Stop Ryanair per il 28 settembre

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Lo rende noto FiltCgil che chiede la convocazione dei sindacati per rinegoziare il contratto e conferma lo sciopero di 24 ore di tutto il personale per il 28 settembre.

In ogni caso, i sindacati hanno chiarito nel corso di una conferenza stampa che sarebbero disposti a riconsiderare le loro azioni se l'assemblea degli azionisti del 20 settembre annunciasse cambiamenti al modello occupazionale. Lambot lamenta che, dopo anni di lotte in favore dei dipendenti, la situazione con Ryanair è rimasta pressoché invariata, motivo per il quale ha chiesto ai singoli Stati di controllare che il vettore irlandese rispetti le leggi interne e, nel contempo, incontrerà durante il pomeriggio del 13 settembre la Commissione europea per cercare una soluzione continentale.

A parlare è il direttore marketing di Ryanair Kenny Jacobs che ha spiegato di non aver paura della mobilitazione degli assistenti di volo della compagnia aerea low cost.

I piloti Ryanair hanno bocciato l'accordo tra la compagnia irlandese e l'associazione professionale. Alla base dello sciopero ci sono sempre le richieste di dipendenti e sindacati, che puntano ad ottenere dalla compagnia delle migliori condizioni di lavoro. I piloti italiani, infatti, hanno detto no all'accordo siglato tra la compagnia aerea e l'associazione professionale Anpac.

Parteciperanno allo sciopero anche i lavoratori della Cgil. "Il movimento si sta rafforzando". Ryanair comunque non si scompone, e contesta i "foschi e inaccurati titoli di stampa che riferiscono di un caos nei viaggi". Nonostante siamo dispiaciuti delle limitate azioni di sciopero che hanno avuto luogo quest'estate, abbiamo prudentemente annullato in anticipo un piccolo numero dei nostri 2.500 voli giornalieri al fine di minimizzare i disagi e gli inconvenienti per i clienti. Secondo Ryanair solo "una piccola minoranza" del personale di bordo ha proclamato la protesta.