Fabio Aru, ora il Mondiale è un miraggio

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"Grazie al secondo posto colto oggi, il britannico ha un vantaggio di 1'38" su Alejandro Valverde, 1'58" su Steven Kruijswijk e 2'15" su Enric Mas.

Il belga della Lotto Soudal ha vinto la 18esima tappa della Vuelta a Espana, la Ejea de los Caballeros-Lleida di 186,1 km. È stata un'altra giornata storta invece per Fabio Aru, [VIDEO] rimasto coinvolto in una brutta caduta nell'ultima discesa della tappa. L'ascesa di Coll de la Rabassa misura 17 chilometri e presenta una pendenza media attorno al 6 per cento; tuttavia, nella parte finale, ci sono diversi tratti che superano il 10 per cento.

Yates: "Sono incredibilmente orgoglioso e incredibilmente fiero della squadra, che mi ha aiutato per tutte e tre le settimane: è il primo grande giro conquistato dalla squadra ed è semplicemente incredibile".

Sulla salita finale Valverde ha provato subito a forzare all'inizio del tratto più duro, ma la Mitchelton ha risposto con Adam Yates a imporre il ritmo per il gemello Simon. La caduta ha causato anche la rottura del body. Il britannico oggi ha rintuzzato gli ultimi attacchi e domenica si presenterà a Madrid con la maglia rossa di leader addosso. A 12km dall'arrivo (quando si stacca Aru), arriva lo scatto a sorpresa di Nairo Quintana, seguito a ruota da Bennett e Kruijswijk: contrattacca Pinot, che va a riprendere i tre fuggitivi (da cui si stacca Bennett), e poco dopo parte anche Simon Yates. La volata per il successo di tappa sorride allo spagnolo della Quick-Step Floors, che domani salirà sul podio in seconda posizione, insieme al trionfatore inglese e al colombiano dell'Astana, terzo nella generale.

Dopo la 17^ tappa della Vuelta, possiamo trarre considerazioni interessanti sulla condizione dello Squalo dello Stretto, Vincenzo Nibali. L'arrivo in salita inedito a Balcon de Bizkaia si è rivelato durissimo, portando i corridori ad una logorante corsa ad eliminazione più che a scatti e contrattacchi.