Settimo Torinese, bambino non vaccinato lasciato solo in classe

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La vicenda è stata riferita precisamente da Oriana Maschio, un medico di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, che ha denunciato il tutto sul proprio profilo Facebook. "Intanto i bambini che hanno subito chemio (ma questa gente sa cosa vuol dire per un bambino?) dovranno cercare una classe di bambini vaccinati e magari come Andrea (nome di fantasia) alzarsi prima ogni mattina per andare col papà in macchina in un altro paese..."

"Sono indignata - dice - per queste opinioni che circolano, sproloqui non basati sull'evidenza scientifica e sfruttati da certi politici".

Un problema di difficile soluzione anche per l'Usl. Il bambino, infatti, è immunodepresso e non può stare a contatto con bimbi non vaccinati. Ettore Rosato (Pd), vice presidente della Camera, critica la probabile eliminazione dell'obbligo vaccinale previsto dalla cosiddetta legge Lorenzin. Proteggili tuttì, una petizione rivolta al Governo e al Parlamento.

"Capita che il figlio maggiore di alcune famiglie sia vaccinato e quello o quelli più piccoli no oppure lo siano solo in parte - spiega Giorgio Zoppi, direttore della struttura complessa igiene e sanità pubblica e della struttura semplice profilassi delle malattie infettive della Asl 4 - La tendenza a non vaccinare è emersa negli ultimi anni e sono soprattutto i più piccoli a vivere la scelta dei genitori, sulla quale può influire anche il livello culturale".

Sono quindi partite discussioni e battibecchi, fino a quando - secondo quanto riporta La Repubblica - la dirigente scolastica, Patrizia Chiesa Abbiati, ha deciso di chiamare i carabinieri, che hanno poi inviato una segnalazione alla Procura di Ivrea, per chiarire la situazione e registrare la posizione dei genitori del piccolo, nel frattempo riammesso in classe, che a loro volta hanno poi presentato un esposto.