In calo casi polmonite a Brescia, 12 nuovi casi e 26 dimessi

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"In 12 casi, sul numero totale, è stato accertato che si tratta di legionella" ha spiegato l'assessore, che ha aggiunto: "La legionella non si propaga bevendo l'acqua o per contagio tra persone, non vi e' alcun motivo per chiudere le scuole".

Da ieri il 29enne è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva del San Gerardo di Monza, attaccato alla macchina "Ecmo" per la pulizia del sangue, dopo aver contratto il batterio della legionella. Le sue condizioni, a detta dei medici, sono gravi ma stabili, è sottoposto a costante pulizia del sangue. La prima settimana di ricovero sarà decisiva per poter sciogliere la prognosi. Per quanto riguarda il numero dei contagiati l'assessore ha confermato che sono fermi a 138 casi di accesso al Pronto Soccorso, di cui 124 ricoverati.

Il risultato di questo timore, scrive Milla Prandelli sul quotidiano Il Giorno, è che le persone hanno preso d'assalto i supermercati per fare scorte di acqua in bottiglia, temendo proprio che nell'acqua del rubinetto si celi il batterio. Il sostituto procuratore Maria Cristina Bonomo ha avanzato l'ipotesi che si tratti di epidemia colposa. Il 96% delle vittime ha un'età superiore ai 65 anni, ma a rischio sono anche i più piccoli. "Non c'è problema nell'utilizzare l'acqua a casa -rimarca Gallera - così come non c'è nessun problema nel portare i figli a scuola visto che non si propaga per contatto".

Il dato tra Mantova e Cremona rimane lo stesso: 37 sono i pazienti, ricoverati negli ospedali mantovani, compresi due cremonesi, mentre un terzo cremonese è ricoverato sul Bresciano. Anche in questa parte della Bassa, come a Montichiari e nei altri paesi intorno, il batterio sotto accusa come possibile causa di un'infezione così diffusa è la legionella. Superata quota 200. Mentre gli ospedali sono sempre più affollati, arrivano le prime risposte sul fronte delle analisi. Con il supporto di ARPA si stanno incrociando i dati delle precipitazioni temporalesche e dei venti, con quelle della curva di incidenza dei casi, in attesa degli esiti dei campionamenti delle torri e delle irrigazioni.

Il Pd, per bocca dei consiglieri regionali Gian Antonio Girelli e Antonella Forattini, commenta la relazione di Gallera: "Siamo di fronte a un caso eccezionale e la relazione dell'assessore Gallera non tranquillizza del tutto".

Se il caso è scoppiato nel Bresciano, potrebbe divenire inarrestabile se non si prendono provvedimenti al più presto. Il Comune ha diramato un avviso alla popolazione a scopo precauzionale, sottolineando invitandola "a provvedere alla manutenzione dei punti di emissione dell'acqua nelle abitazioni attraverso la sostituzione dei filtri o lasciandoli a bagno con anticalcare".