Bce, Draghi: le parole del governo italiano hanno creato danni

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In primi con i tassi invariati "almeno fino all'estate 2019". Subito dopo le esternazioni/minacce di Pierre Moscovici, che ha parlato del Belpaese come di "un problema per l'eurozona" e ha apostrofato Salvini e Di Maio come "piccoli Mussolini", anche Draghi è sceso in campo per attaccare il nostro Paese in vista della legge di bilancio: "Le parole negli ultimi mesi sono cambiate diverse volte, ora aspettiamo i fatti", ha affermato il presidente della Bce.

In conclusione arrivano delle vere minacce, benché come al solito celate dal linguaggio tecnico: "Il fatto principale è la bozza della legge di bilancio e la discussione che il Parlamento farà su essa".

"Nel complesso credo invece che l'aggregato dei paesi dell'Eurozona abbia usato bene il Qe perchè la crescita è aumentata ovunque, è calato il tasso di dispersione e il mercato occupazionale è migliorato ovunque e continua a migliorare", ha sottolineato il presidente della Bce. "La Banca centrale europea - ha proseguito - si atterrà a ciò che hanno detto il primo ministro italiano, il ministro dell'Economia e il ministro degli Esteri, e cioè che l'Italia rispetterà le regole". "Aumentano però i rischi" legati al crescente protezionismo, alle vulnerabilità nei mercati emergenti e alla volatilità dei mercati finanziari. Il riferimento, neanche troppo velato, è allo spread: "I tassi di interesse sono saliti per le famiglie e per le imprese". "Nel merito, il mandato della Bce non è assicurare che i deficit dei governi siano finanziati in qualsiasi condizione".

"Sfortunatamente, abbiamo visto che le parole hanno creato qualche danno". Una limatura per l'anno in corso e per il prossimo anno rispetto alle precedenti previsioni: 2,1% nel 2018, dell'1,9% nel 2019 e dell'1,7% nel 2020. "Resta un episodio sostanzialmente italiano", ha sottolineato Draghi. "La costituzione di un cuscinetto fiscale è particolarmente importante nei Paesi in cui il debito è alto e l'adesione al Patto di stabilità e crescita è cruciale".