Starbucks Milano: terzo giorno consecutivo di code

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Il dettaglio che in pochi sanno è che da Starbucks sarà possibile acquistare anche degli esclusivi occhiali da sole. "Quello che vorremmo fare è condividere con voi la nostra interpretazione del caffè, offrendo un'esperienza che racchiude il meglio di Starbucks". A cominciare dal design e dall'arredo dello spazio, progettato dal team della chief design officer di Starbucks, Liz Muller, in collaborazione con 280 artigiani italiani che hanno realizzato tutto: la tostatrice Scolari, cuore pulsante della Roastery, le luci, i banconi in legno e marmo toscano, che richiamano i colori e i materiali del Duomo o gli effetti di illuminazione del Castello Sforzesco nelle ore notturne. La multinazionale americana sbarca in Italia "con il massimo rispetto per la vostra cultura del caffè - ha aggiunto - senza voler insegnare niente a nessuno". E non potevano mancare, come colonna sonora, le note della musica lirica italiana. Sì ma a che prezzo? L'offerta, ricorda Brok, è premium, con chicchi provenienti da coltivazioni etiche di 30 diversi Paesi.

Venerdì, in occasione dell'inaugurazione dello Starbucks Milano, tutti si aspettavano che l'unico risultato sarebbe stato quello delle lunghe e interminabili code. Si parte dal caffè espresso italiano da 1,80 euro passando per il classico caffè americano dai 3,50-4,50 euro.

Il cappuccino costa 4.50, a cui dovete aggiungere 50 centesimi se siete nella schiera di quelli che lo vogliono con il latte di soia. Un trancio di pizza Margherita viene 5,50 euro, un'insalata Caprese 12 euro.

La catena di bar più famosa del mondo è finalmente giunta anche in Italia con il primo store inaugurato ieri e aperto al pubblico oggi 7 settembre. Una sequenza magica e profumatissima che si sprigiona cosi forte e intensa da invadere all'esterno la piazza milanese e che attira al suo interno i passanti che come falene corrono verso la luce. E poi la Sant Teresita all'angolo tra corso Lodi e via Gamboloita, la torrefazione di via Padova dove oltre al caffè ci sono "le caramelle gommose migliori del mondo", quella in corso XXII Marzo "dal sapore un po' retrò", la Lomellina (sull'omonima via) e la Motta in via Cislaghi.