Bambino non vaccinato ammesso a scuola ma non in classe

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Per la scuola dell'obbligo del resto c'è tempo fino al 31 ottobre per presentare la documentazione che certifichi il completamento del percorso vaccinale dei bambini.

Un bambino veneto di 8 anni ha vinto la sua battaglia contro la leucemia, rischia di perdere quella contro l'ignoranza: nella sua classe ci sono 5 bimbi non vaccinati e quindi non può andare a scuola, perché evidentemente immunodepresso e più esposto alle malattie altrui.

Un bambino di 8 anni di una cittadina veneta, recentemente sottoposto a trapianto di midollo per curare una forma di leucemia mieloide acuta, rischia di non poter andare a scuola perché nella sua classe ci sono cinque bambini non vaccinati. "Siamo nel 2018 ed esiste questa gente stupida che trova in politici imbecillì una voce, gente che sproloquia dimenticando che non pratichiamo più l'antivaiolosa - è l'opinione della dottoressa- visto che l'organizzazione mondiale della sanità ha confermato che l'ultimo caso di vaiolo al mondo risale al 1978".

Succede, come riferisce l'AGI, in una scuola dell'infanzia di Torino. La madre della piccola per questa vicenda ha sporto denuncia alla magistratura.

"NON POSSIAMO ESCLUDERLI" "Questo è un caso che ancora non ci siamo trovati ad affrontare concretamente - chiarisce al Gazzettino il direttore generale Uls Francesco Benazzi - Effettivamente è una situazione che può porsi per un bambino che abbia superato una leucemia o per altri bambini immunodepressi: è opportuno che non frequentino bambini non vaccinati". L'Usl dispone dell' "anagrafe dei bambini vaccinati" e potrebbe inserire il bambino in una classe di soli vaccinati.

Il motivo? Alcuni di loro non sono vaccinati. Una soluzione che comunque costringe il bimbo a cambiare classe per colpa di altri.