Aumento dell'età pensionabile scontri e 153 arresti in Russia

Regolare Commento Stampare

Le proteste erano state convocate dall'oppositore di Vladimir Putin, Alexei Navalny, che sconta una condanna a 30 giorni di carcere per aver organizzato eventi pubblici non autorizzati. La gente si è infatti riversata in strada in tutto il Paese - come sempre soprattutto a Mosca e San Pietroburgo - sfidando i divieti delle autorità.

Ong, oltre 1.000 fermati a proteste Navalny - Sono più di mille le persone fermate ieri dalla polizia in Russia per aver partecipato alle manifestazioni contro l'aumento dell'età pensionabile organizzate dall'oppositore Alexiei Navalny.

Secondo quanto riporta l'ong Ovd-Info, l'ong per la difesa dei diritti umani, gli arresti sarebbero avvenuti in diverse città: 354 persone sono state fermate a San Pietroburgo, 124 a Ekaterinburg, 60 a Krasnodar, 48 a Perm, 36 a Mosca, 32 a Omsk, 22 a Kazan. A Mosca, dove si votava per l'elezione del sindaco, almeno 2mila persone si sono riunite sotto stretta sorveglianza della polizia in Pushkin square, in centro città, urlando lo slogan "Putin è un ladro". Decine di sostenitori sono stati arrestati nei giorni scorsi in vista delle manifestazioni. "Per 18 anni Putin e il suo governo si sono serviti del badget dilapidandolo per progetti senza senso".

Nella capitale il primo cittadino uscente, Serghei Sobyanin, del partito di governo Russia Unita, dovrebbe ottenere senza problemi la riconferma, vincendo sui suoi quattro rivali, ritenuti per lo più candidati fantoccio. Oggi a Mosca si vota per eleggere il sindaco.

A tre rappresentanti dell'opposizione è stata negata la partecipazione alle elezioni comunali perché non sono riusciti a passare il cosiddetto "filtro municipale", una legge che impone agli aspiranti candidati di raccogliere le firme di almeno un deputato in 110 municipi diversi.