Vuelta, vince Pinot! E Yates resta in rosso

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Il focus sulla generale e sulle altre graduatorie della corsa 09 settembre 2018 - agg.

In una tappa in cui ci si aspettava il ruggito di Fabio Aru, a tagliare il traguardo per primo è stato Thibaut Pinot, abile a staccare tutti e a prendersi la quindicesima frazione della Vuelta di Spagna. "Si partirà con Simon Yates in maglia rossa braccato dalla coppia della Movistar, Alejandro Valverde e Nairo Quintana, a 20" e 25" rispettivamente: "a 47" c'è Miguel Ángel López, a 1'23" Steven Kruijswijk, a 1'28" Rigoberto Urán, a 1'40" Ion Izagirre. Lopez ha cercato di concretizzare il lungo lavoro dei compagni attaccando a 7 km dall'arrivo, ma è stato seguito da tutti gli altri uomini di classifica. "Ho sensazioni abbastanza altalenanti, spero di riuscire a trovare continuità da qui alla fine e magari qualche giornata buona, anche se so che non è facile".

Simon Yates è il protagonista assoluto della 14^ tappa della Vuelta 2018.

Dobbiamo anche parlare della classifica degli scalatori: la maglia a pois resiste sulle spalle di Luis Angel Mardones, lo spagnolo ha resistito agli assalti di un Thomas De Gendt che sulla prima salita di sabato ha prodotto un grande sforzo per prendere punti utili ma resta sotto di 10 punti dal rivale, mentre Benjamin King è in terza posizione.

A conclusione della 14^ tappa, Yates ha commentato: "Mi sono meritato questa maglia". Con il plotone ormai a due minuti dalla testa della corsa Ivan García Cortina si è rialzato, si è fatto riprendere e poi si è messo a lavorare con decisione assieme ai compagni di squadra, compreso un Vincenzo Nibali che sembra acquisire sempre maggiore brillantezza con il passare dei giorni: la Bahrain-Merida ha quindi scremato leggermente il gruppo in salita, ma il vero obiettivo della squadra era la successiva discesa, molto tecnica, dove con un ritmo forsennato ha fatto esplodere la corsa.