Salvini: non sono al di sopra della legge, aspetto sentenze

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Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha aperto in diretta Facebook la busta consegnatagli da carabinieri e inviata dalla Procura di Palermo. Ora però la parola passa al Tribunale dei ministri, competente per i provvedimenti che riguardano i titolari dei vari dicasteri. Anche da Magistratura democratica arriva la condanna, accusando Salvini "di intervenire per scopi politici e di agire per ribaltare le scelte compiute democraticamente dagli elettori ha una portata eversiva, e realizza una grave interferenza rispetto all'esercizio delle prerogative che alla giurisdizione spettano a tutela dei diritti e della legalità".

La procura ha proceduto solo sulla base d'atti ricevuti e degli elementi che erano ricavabili al momento. La replica più dura è toccata al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede: "Il ministro dell'Interno può ritenere che un magistrato sbagli ma rievocare toghe di destra e di sinistra è fuori dal tempo. E magari mi assolvono" dice ancora il ministro, riferendosi anche all'nchiesta sui 49 milioni di euro intascati dal suo partito, la Lega. "Qui c'è la certificazione che un organo dello Stato - continua - indaga un altro organo dello Stato, con la piccolissima differenza che questo organo dello Stato, pieno di difetti e di limiti, per carità, è stato eletto, altri non sono eletti da nessuno". Numerose su Facebook le attestazioni di solidarietà al Ministro dell'Interno: "Matteo non mollare!" Ancora dubbi su dove la manifestazione si svolgerà, anche se Salvini tiene a precisare che non si tratta di "una crociata". Non credo che Salvini abbia nostalgia di quando la Lega governava con Berlusconi. L'abuso d'ufficio sarebbe invece caduto in quanto reato residuale, mentre l'omissione d'atti d'ufficio sarebbe stata considerata il mezzo per realizzare il sequestro. "E siccome sta scrivendo insieme a noi il cambiamento del nostro Paese, non può pensare di far tornare l'Italia alla seconda Repubblica". Io ieri a Salvini gliel'ho detto che non deve attaccare i magistrati, perché sono gli stessi magistrati che arrestato i corrotti, i mafiosi e gli scafisti.

Il ministro racconta che ormai da tre mesi sta lavorando per raggiungere questo obiettivo e sta tentando di accordarsi con vari paesi, con alcuni le trattative sono più avanzate come con la Nigeria, il Bangladesh, la Costa d'Avorio, con altri non è così facile.