Mantova: aggredisce passanti a coltellate, il bilancio è tragico

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Uscita dalle sale del museo la donna ha aggredito anche una signora in carrozzina e il figlio che la stava spingendo lungo la strada. "Stiamo verificando" si limitano a dire dal comando provinciale. In primis la morte della bibliotecaria volontaria del museo, Paola Beretta, dipendente comunale morta sul colpo dopo essere stata raggiunta da un fendente sotto il costato. Una di queste, rimasta ferita, è poi morta.

Poco dopo il raptus omicida l'accoltellatrice è stata neutralizzata da alcuni passanti che le hanno gettato addosso una bicicletta e l'hanno disarmata con un bastone in attesa dell'arrivo dei carabinieri. Si è poi scoperto che la badante polacca soffriva di problemi psichici e già durante la sera precedente aveva rischiato di fare seriamente del male: come riferito da diversi organi di informazione online, infatti, la polacca aveva aggredito una donna che stava prendendo delle sigarette ad un distributore automatico sito in quel di piazza Garibaldi; fortunatamente la vittima se l'è cavata senza alcuna ferita, prendendo ad ombrellate la polacca e sfuggendo. "Teneva in mano due coltelli da macellaio e mi veniva incontro". "Io le dicevo 'mettili giù' e lei mi urlava 'vai via', finché non si è avvicinato un mio amico in bici e io le ho lanciato la bici sulle gambe, disorientandola". Barbara Chmurzynska ha preso quindi di mira anche una disabile sulla sedia a rotelle.

La badante è entrata prima nel Museo Civico a Piazza Gramsci, che ospita la collezione del giocattolo storico, ed ha attaccato due persone presenti nelle stanze.

Il 65enne, che spingeva la madre in carrozzina, sarebbe stato colpito solo di striscio e non ha necessitato di cure ospedaliere. L'uomo a sua volta è stato accoltellato dalla badante mentre la madre è rovinosamente caduta a terra ferendosi gravemente.

Mantova, l'omicidio al museo di Canneto, il capo della locale: "Così l'abbiamo bloccata" CANNETO SULL'OGLIO (MANTOVA). Il raptus della donna, una badante di origini polacche di 58 anni (che era arrivata in paese da pochissimo tempo), è continuato anche all'esterno del museo.

Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine che hanno blindato l'area.